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Tramvia Firenze, linea 3: 15 operai tornano a lavoro

 

presidio tramvia(Articolo di Gabriele D’Angelo) Firenze – “No lavoratori, no party”. Recitava così il grande striscione esposto da circa 30 operai dei cantieri della “linea 3” della tramvia di Firenze che ieri mattina hanno attuato un presidio nell’area Piazza Dalmazia- viale Morgagni.

Il presidio, indetto da Cgil, Cisl e Uil, era stato organizzato per protestare contro la chiusura del cantiere avvenuta il 23 Gennaio, in seguito alla quale 15 operai si erano ritrovati senza lavoro.
“Ufficialmente non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione. – ha spiegato Marco Benati di Fillea Cgil. – I lavori si sono fermati perché Trafiter (l’impresa appaltatrice) ha interrotto il contratto di subappalto alla ditta Grazzini che ha bloccato i lavoratori”.presidio tramvia Firenze“Al di là di quelli che sono i contenzioni tra le aziende –  ha dichiarato da Laura Zucchini, segretario della Feneal Uil Firenze  – l’essenziale è dare continuità occupazionale ai quei lavoratori che di fatto conoscono già l’opera” per far sì che questa possa essere completata senza ritardi.
La vicenda si è conclusa al momento in modo positivo. Nel pomeriggio si è svolto un incontro tra sindacati e i vertici delle due aziende: i 15 operai rimasti a casa torneranno a lavorare da mercoledì, a patto che la ditta Grazzini non proceda a quella modifica dell’assetto societario che gli era stata contestata da Trafiter in quanto potenziale causa di ritardi nei lavori.

Soddisfatti i sindacati. “L’incontro è stato utile – ha detto Benati (Cgil)  – anche perchè abbiamo ottenuto di tenere un tavolo con le ditte capofila ogni due settimane per monitorare l’andamento dei lavori, valutare se sarà necessario procedere a nuove assunzioni e controllare i tempi di consegna”.

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Posted by on 27 Gennaio 2015. Filed under Cronaca,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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