Archivi

Da oggi in Toscana si può mangiare sano anche fuori casa

Firenze – Pranzo sano fuori casa. Questo il titolo del progetto promosso dalla Regione Toscana insieme a Unioncamere Toscana, Confcommercio, Confesercenti e Centro tecnico per il Consumo per permettere a chi mangia fuori casa all’ora di pranzo, un toscano su cinque, di trovare bar, ristoranti, tavole calde che offrano cibi buoni e preparati con ingredienti sani.

Grazie a questo progetto è stato possibile iniziare a raccogliere le adesioni da parte delle imprese, che hanno raggiunto quota 420. L’elenco si trova sul sito della Regione Toscana, nelle pagine dedicate al progetto: http://www.regione.toscana.it/pranzosanofuoricasa/.

Saranno privilegiati i piatti di produzione locale, l’utilizzo di frutta e verdura di stagione e alimenti freschi. Insalate e panini dovranno essere preparati in modo semplice, nel rispetto della tradizione gastronomica toscana e della corretta alimentazione. Insomma, un pasto gustoso e nello stesso tempo bilanciato dal punto di vista nutrizionale, che segue i principi della Piramide Alimentare Toscana.

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità l’86% dei decessi, il 77% della perdita di anni di vita in buona salute e il 75% delle spese sanitarie in Europa e in Italia sono provocate da patologie – malattie cardiovascolari, tumori, diabete mellito, ecc. – che hanno in comune fattori di rischio modificabili, come obesità, sovrappeso, abuso di alcol, scarso consumo di frutta e verdura, sedentarietà, fumo. Questi fattori di rischio sono ritenuti da studi epidemiologici tra i principali responsabili di queste patologie.

Il sistema PASSI (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia) relativo al 2009 stima che in Toscana quasi la metà delle persone tra 18 e 69 anni presenta un peso corporeo in eccesso: in particolare, circa un terzo (30,2%) è in sovrappeso e una persona su 10 (9,5%) è obesa.

L’abitudine, e la necessità, di consumare il pasto fuori casa si sta diffondendo sempre di più, e interessa molteplici categorie di cittadini. In Toscana, almeno 600mila persone, concentrate per la maggior parte nei centri urbani, consumano abitualmente il pranzo fuori casa. La scelta cade su mense scolastiche o aziendali (5,3%), ristoranti, trattorie, tavole calde (3,1%), bar (4,8%), e sempre più spesso lo stesso posto di lavoro (9,1%), con panini e cibi portati da casa.

Ti piace questo sito? Vorresti contenuti personalizzati anche per il tuo?
Allora vai su cosa facciamo o contattaci su O3 Web Agency
Posted by on 31 Maggio 2011. Filed under Salute. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *