Prato – E’ l’abuso psicologico il disagio maggiore segnalato dai bambini, a Prato, secondo l’indagine di Telefono Azzurro presentata questa mattina all’interno del convegno “Non calpestate i nostri diritti – La Convenzione dei Diritti dei bambini”.
Nato da un corso di formazione sui temi della Convenzione sui diritti dell’infanzia il seminario che si è tenuto a palazzo Novellucci, a cui hanno partecipato un centinaio di ragazzi delle scuole superiori pratesi, è stato organizzato da Mangrovia onlus insieme a Unicef e Telefono Azzurro con il patrocinio della Provincia.
La relazione presentata dal professor Attilio Maltinti ha evidenziato i dati risultanti da un’indagine condotta a livello regionale da Telefono Azzurro.
Nel 23,4% dei casi è l’abuso psicologico il disagio segnalato maggiormente dai ragazzi, a cui fa seguito, con il 17,8%, il bisogno di parlare, problemi per la separazione dei genitori (17,5%), problemi relazionali con i genitori (17,1%), abuso fisico (17,1%), disagio emotivo/psicologico (14,5%), paure e conflittualità tra componenti del nucleo familiare (14,1%), inadeguatezza genitoriale (13,8%). 
“I dati si riferiscono ad una casistica regionale – ha sottolineato Maltinti – ma sono pressoché omogenei sul territorio.”
Nell’arco temporale 2008/2009 il Centro nazionale di ascolto di Telefono Azzurro è intervenuto in 287 casi, a livello regionale (il 4,2% in provincia di Prato), che hanno richiesto una consulenza su problematiche rilevanti.
Nel 44,8% l’aiuto era rivolto a maschi e nel 55,2% a femmine. Il 55,5% fra 0-10 anni, il 28,1% fra 11-14 anni, e il 16,4% fra 15-18 anni; il 90,4% di nazionalità italiana e il 9,6% straniera.
Gli interventi segnalavano in molti casi più disagi contemporaneamente.
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