Dati, Intelligenza artificiale ma anche governance, sostenibilità, grandi eventi sportivi, cinema e molto altro: BTO 2025 a Firenze ha affrontato, come sempre, le principali tematiche di tendenza nel settore del turismo.
Oltre 90 panel per 350 relatori arrivati da tutto il mondo hanno animato la manifestazione che si è tenuta alla Stazione Leopolda l’11 e 12 novembre.
Motto della due giorni è stata la dichiarazione di apertura del direttore di Toscana Promozione Turistica, Francesco Tapinassi, “Il turismo è una cosa seria”.
Rallenta la crescita del turismo nel mondo secondo Phocuswright 2025
Dopo il biennio post covid caratterizzato da un’impennata nei viaggi (+24% nel 2023), il 2025 ha confermato il rallentamento nel settore, con una crescita del solo +5%. E’ quanto emerso dall’indagine di Phocuswright, presentata a BTO 2025 da Giancarlo Carniani.
In particolare, per i viaggiatori USA il viaggio è scesa dal primo al terzo posto (34%) nella lista delle priorità di acquisto, dopo elettronica (37%) e spese per abitazione e benessere (35%).
Tra i problemi rilevati, il 58% ha indicato l’inflazione, soprattutto nelle generazioni più giovani, seguita dall’incertezza geopolitica (50%).
Il valore globale delle prenotazioni ha comunque raggiunto la cifra di 1,61 trilioni di dollari nel 2024, proiettandosi a 1,72 trilioni nel 2025. Quasi 6 prenotazioni su 10 vengono ormai effettuate online e la quota salirà al 63% entro il 2026.
Le piattaforme social continuano ad essere un punto di riferimento nel travel, soprattutto per le fasce 18-34 e 35-54 anni, in particolare Facebook (64%), Instagram (60%), YouTube (58%) e TikTok (39%).
Tra i tipi di formato che convertono meglio ci sono immagini (55%), video brevi (53%), video di media lunghezza (30%) e post scritti (28%). I social vengono utilizzati soprattutto per cercare informazioni su dove mangiare (45%), seguite dal meteo (37%), indicazioni per raggiungere le destinazioni (32%), tempi di permanenza (30%), sicurezza (23%) e costi (23%)
Per quanto riguarda l’Intelligenza Artificiale, il 18% del campione ha dichiarato di usarla già per i propri viaggi. In particolare di questi il 65% la utilizza per cercare idee, il 56% per la ricerca di voli, il 50% per trovare attività da fare, il 45% per compare destinazioni, il 42% per la ricerca di hotel e affitti brevi, il 38% per creare itinerari, il 36% per affitto auto e il 19% per traduzioni.
Tra i miglioramenti dell’IA auspicati dagli utenti, una maggiore accuratezza nelle informazioni (38%),la capacità di trovare le migliori offerte in base agli interessi (34%), l’inclusione di prezzi in tempo reale (30%), la possibilità di fare prenotazioni dirette (29%) e in generale un uso più efficiente (28%)
Turismo e Intelligenza Artificiale: i cambiamenti nella ricerca online nel Visual
L’IA è stata al centro dell’edizione 2025 di BTO con tanti numeri e indagini dedicate.
Se l’utilizzo di strumenti IA è ancora agli inizi (secondo un’indagine Adven, solo il 29% ha ammesso di utilizzarla per la pianificazione di viaggi) con una diffusione maggiore tra i giovani, le conseguenze iniziano comunque a farsi sentire, a cominciare dall’impatto sul posizionamento dei siti nei motori di ricerca.
Come spiegato da Luca Bove e Valentina Lepore, AI Overwie e Ai Mode per Google stanno già provocando l’evoluzione dalla classico Seo alla Geo – Generative Engine Optimization, con nuovi parametri di riferimento, non più basati su keyword ma su risposte alle domande dell’utente. Nonostante al momento non sia ancora possibile misurare i risultati, l’invito è ad iniziare ad adattare subito i contenuti dei propri portali online.
Una consolazione però c’è. Chi temeva infatti che l’IA potesse sostituire la creatività dell’essere umano nella creazione di contenuti per il momento può dormire sogni tranquilli.
Secondo diversi studi infatti l’IA lavora bene solo se ha a disposizione contenuti strutturati e scritti dall’essere umano mentre degenera se utilizza modelli frutto di precedenti elaborazioni di intelligenza artificiale.
Nella società dell’immagine, impossibile poi prescindere dall’impatto dell’IA su tutta quella che è la produzione Visual. Come spiegato nel panel di Miriam Lepore, con Cecilia Lascialfari e Igor Papo, tool di IA per la generazione di immagini o video possono già essere un aiuto nella narrazione delle destinazioni, a patto però che rispettino i valori del brand e vengano utilizzati in maniera trasparente.
Un esempio è la Germania con la creazione di Emma, avatar di IA nato un anno fa per presentare l’offerta turistica del territorio. L’IA può quindi già accompagnare le destinazioni nel proprio racconto con la creazione di immagini o video grazie a modelli quali Sora, Veo, Runway o a vere e proprie piattaforme come Heygen o Openart.
Cinema ed eventi sportivi come volani del turismo
Non solo dati e nuove tecnologie nell’edizione 2025 di BTO.
Tra i temi affrontati anche l’impatto di cinema e fiction sul settore del turismo. In particolare la Val d’Aosta, ha raccontato l’impatto avuto dal film “Le otto montagne” del 2022 scritto e diretto da Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch, con una crescita del +12% di turisti olandesi e belgi nel comprensorio del Monte Rosa.
Importante anche l’impatto avuto della serie TV Rocco Schiavone sulla città di Aosta, che ha portato alla creazione di una app interattiva che consente di esplorare i luoghi della fiction. La app sarà lanciata nelle prossime settimane.
Non è mancato, infine, lo spazio dedicato al rapporto tra turismo e grandi eventi sportivi, a cominciare dalle prossime Olimpiadi invernali Milano-Cortina.
Pier Francesco Caria di Fondazione Milano Cortina 2026 ha reso noti alcuni dei numeri dell’evento che interesserà un territorio di 22 km2 con un impatto economico stimato in 5,3 miliardi (Osservatorio Banca Ifis).
A confronto anche un’altro grande appuntamento, quello della Maratona di New York, la più grande al mondo, organizzata da New York Road Runners. Il CEO Rob Simmelkjaer ha spiegato come l’impatto degli eventi organizzata nel 2025, con 34 gare complessive e oltre 290.000 atleti coinvolti, sia stato di quasi 1 miliardo per la città di New York, con oltre 5000 posti di lavoro prodotti.
L’associazione ha promosso anche una serie di iniziative per gli atleti e gli accompagnatori per incentivare la scoperta della città, con esperienze dedicate ed esclusive e sconti o ingressi gratuiti ai luoghi della cultura.
Commenti recenti