Firenze – Giorni di vacanza, lontano dai problemi. Non per tutti è così. Gli ospedali non chiudono per ferie; i malati continuano ad aver bisogno di sangue per cure e operazioni.
I mesi estivi sono quelli che tradizionalmente registrano un calo delle donazioni. Per questo l’assessore regionale alla salute Daniela Scaramuccia ha rivolto un appello ai donatori perché non di dimentichino di compiere un gesto di solidarietà molto importante: a chi è donatore abituale e anche a chi finora non ha mai donato.
I primi sette mesi del 2011 hanno registrato un andamento positivo delle donazioni. Nel 2010 i donatori sono aumentati del 2,9% rispetto al 2009 ma allo stesso tempo sono cresciuti i bisogni di sangue sia per l’invecchiamento della popolazione che per l’aumento di terapie che richiedono il supporto trasfusionale, come le terapie oncologiche, e la crescente complessità degli interventi realizzati.
Il 2011 è iniziato con 200 donazioni in meno ogni mese rispetto al mese corrispondente dell’anno precedente, ha ricordato, Simona Carli, direttore del Centro Regionale Sangue; nei mesi di aprile e maggio c’è stata però una ripresa delle donazione con circa 500 donazioni in più rispetto al 2010.
Può donare il sangue o plasma chiunque, se ha più di 18 anni e meno di 65, pesa più di 50 chili ed ha un normale stato di salute.
Basta recarsi in qualunque ospedale della Toscana per effettuare la donazione, dopo essere stati sottoposti ad accurate visite e controlli, che rivestono un’importante funzione di controllo periodico del proprio stato di salute.
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