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Trasfusioni: in Toscana le misure per aumentare la sicurezza dei pazienti

Firenze – Un braccialetto identificativo, una casacca rossa che identifichi gli operatori impegnati nelle trasfusioni, il nome del paziente cui il sangue è destinato scritto in chiaro sulla sacca e, in caso di trasfusione sbagliata, l’utilizzo di una specifica terapia farmacologica.

L’assessore regionale al diritto alla salute Luigi Marroni, in seguito alla morte di un uomo avvenuta all’ospedale di Grosseto per una trasfusione sbagliata, ha avviato una serie di misure per accrescere la sicurezza dei processi trasfusionali: questa sono contenute in una delibera, approvata dalla giunta regionale.

In modo concordato con il Centro nazionale sangue, le novità contribuiranno ad apportare una serie di modifiche e integrazioni alle Linee guida nazionali per la sicurezza trasfusionale.

Queste le novità più importanti della delibera:

– sarà potenziato l’uso del braccialetto identificativo del paziente, dispositivo già in parte in uso nelle aziende sanitarie toscane, che rappresenta un mezzo ulteriore nella procedura di identificazione;

– sulla sacca di sangue, oltre al codice identificativo, dovrà essere scritto in chiaro anche il nome del paziente a cui la sacca è destinata;

– sarà introdotto l’uso della “casacca o corpetto rosso”, che sarà indossata dagli operatori incaricati delle trasfusioni, in modo tale che questi possano essere facilmente e immediatamente individuati dai pazienti, e distinti dal resto del personale sanitario; questo permetterà anche di esentare l’operatore dall’eventuale obbligo di effettuare contemporaneamente altre attività e di impedire che venga distolto dalla procedura stessa di trasfusione;

– la delibera dà mandato al Consiglio Sanitario Regionale di stendere, attraverso la condivisione con tutte le professionalità coinvolte in materia, un apposito protocollo clinico che preveda l’utilizzo della terapia farmacologica con Eculizumab, nei casi in cui si commetta comunque un errore trasfusionale e si produca una reazione da errata trasfusione.

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Posted by on 3 Settembre 2013. Filed under Salute. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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