Firenze – C’è attesa da parte dei cittadini per capire come e quando saranno applicati i nuovi ticket sanitari.
La Toscana ha deciso di modularti in base al reddito; adesso i nodi da sciogliere riguardano l’applicazione: come certificheremo, ad esempio, in farmacia il nostro reddito per pagare i medicinali in base alle fasce decise dalla Regione? O come certificheremo l’esenzione?
Proprio per risolvere una serie di problemi pratici e ridurre al minimo i disagi per i cittadini stamani la Regione e le Farmacie hanno firmato un accordo per accelerare l’attuazione della manovra.
E’ stata decisa la campagna di informazione che sarà predisposta dalla Giunta: in questi giorni saranno affissi nelle farmacie manifesti con tutte le indicazioni utili; cartellonistica informativa sarà affissa anche in studi medici e nei distretti sanitari.
Le modalità di riscossione della quota di partecipazione alla spesa saranno decise di comune accordo con le farmacie; e non sono esclusi aggiustamenti e adeguamenti in corso d’opera.
L’assessore alla sanità, Daniela Scaramuccia chiede ai cittadini pazienza: “Spero – ha detto l’assessore – che i cittadini toscani abbiano apprezzato tutte le strade che noi abbiamo percorso prima di ricorrere al ticket. Tassare di 20-30 centesimi il pacchetto di sigarette sarebbe stata la soluzione migliore, perché oltretutto avrebbe avuto anche un impatto positivo sulla salute. Invece, siamo stati costretti ad applicare il ticket. Si è cercato di applicarlo nel modo più equo possibile, proteggendo le fasce più deboli e chiedendo un contributo di solidarietà alle fasce più ricche. A questo punto, è importante che tutti i non esenti lo paghino. Non possiamo permetterci evasioni”.
Nel documento siglato con Urtofar (in rappresentanza delle farmacie private) e Cispel Toscana (in rappresentanza di quelle pubbliche) la Regione si è impegnata a definire la data di partenza dell’avvio della manovra con un anticipo non inferiore a 48 ore.
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