Arezzo – Screening cardiologici sui bambini di 8 anni per individuare eventuali patologie cardiache che nel tempo potrebbero dare problemi: è il progetto portato avanti dalla Asl 8 di Arezzo nella zona del Valdarno.
Il progetto è stato sperimentato nel comune di San Giovanni Valdarno negli ultimi due anni: sono stati presi in esame 207 bambini che frequentano le classi terze delle scuole elementari di San Giovanni Valdarno Castelfranco e Piandiscò; i risultati delle analisi sono stati inviati ai genitori e al pediatra di turno.
Tra tutti i bambini esaminati a 21 sono state riscontrate anomalie di funzionamento del cuore, tali da richiedere accertamenti ulteriori; per due di questi le anomali riscontrate erano tali da provocare nel corso della vita problemi seri.
“Va detto che nella stragrande maggioranza dei casi si è trattato di anomalie tipiche di quella età e che non inficiano il funzionamento del cuore; ma in un paio di casi, invece, si era di fronte a patologie che sono quelle che negli anni portano non raramente ad un arresto cardiaco – ha spiegato Anna Domenichelli, direttore della Zona Dstretto del Valdarno – Gli ulteriori accertamenti hanno consentito di stabilire che questi bambini avevano in famiglia casi di persone con patologie cardiovascolari, ovvero una familiarità che è bene conoscere fin da piccoli per prendere le dovute precauzioni”
A 8 anni infatti ancora non si fanno attività agonistiche importanti, ma da 10 in poi sì: ecco perchè certi esami è importante farli prima, dato che l’attività sportiva aumenta il rischio di malfunzionamento del cuore in soggetti con patologie.
I risultati della sperimentazione degli screening cardiologici a San Giovanni Valdarno hanno convinto Asl8, Conferenza dei sindaci, Istituito radiologico e fisioterapico del Valdarno, con la collaborazione dei pediatri e delle associazioni di volontariato a portare questo progetto di screening a livello prima di zona Valdarno e poi dell’intera provincia.
Il Valdarno sarà quindi il primo Distretto ad attivarsi per screening cardiologici nelle terze elementari fin da quest’anno. I cinque distretti sanitari in cui è suddivisa la Asl8 lavoreranno invece da subito per avviare analoghi progetti nel resto della provincia: qualcuno inizierà nel 2014, altri nel 2015.
Al progetto collaboreranno le associazioni di volontariato (Misericordie, Croce rossa e Pubbliche assistenze) che nelle loro sedi e ambulanze hanno già gli strumenti per realizzare elettrocardiogrammi e con il personale ormai formato, grazie alle quali verrà organizzata una azione a tappeto.
Commenti recenti