Firenze – Fare lunghe camminate all’aria aperta, aiuta a restare in buona salute e anche a contrastare un problema sempre più diffuso anche nel nostro Paese: l’obesità.
Nasce a questo proposito il progetto “Pisa la città che cammina”, approvato dalla giunta regionale toscana, su proposta del presidente Enrico Rossi: il protocollo sarà presto sottoscritto dallo stesso presidente e dal sindaco di Pisa Marco Filippeschi, per la realizzazione di una serie di interventi che vanno dalla medicina all’urbanistica, dalla mobilità allo sport, dall’alimentazione alla scuola.
Obiettivo comune di tutti gli interventi è appunto quello di contrastare la diffusione epidemica dell’obesità, con la realizzazione di iniziative specifiche e la promozione di comportamenti salutari.
Il progetto elaborato dall’amministrazione comunale di Pisa, con il supporto tecnico-scientifico dell’Istituto Europeo per la prevenzione e la terapia dell’obesità e dell’azienda ospedaliero-universitaria pisana, e il contributo del comitato pisano della Uisp, è un modello di intervento multisettoriale, che la Regione si impegna a promuovere come best practice territoriale, da esportare a livello regionale, ma anche fuori regione.
Tra gli interventi previsti, l’approvazione di uno nuovo Piano urbano del traffico del Comune di Pisa, che preveda anche interventi specifici sulla ciclabilità e “camminabilità” della città, e una proposta di piano della mobilità scolastica; l’approvazione del Piano per la eliminazione delle barriere architettoniche nel centro storico della città; la progettazione e attivazione di un percorso camminabile Sesta Porta/Stazione-Piazza dei Miracoli; la realizzazione di due percorsi ciclabili e camminabili in direzione mare e verso il nuovo ospedale Cisanello. 
E ancora, attività rivolte ai bambini, con i progetti “A scuola ci vado da solo” (percorsi sicuri casa-scuola/casa-impianto sportivo) e “Diamoci una mossa” (movimento e sana alimentazione), agli adulti e agli anziani, come l’AFA, attività fisica adattata.
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