Firenze – Esprimere la propria volontà di donare gli organi durante il rinnovo della carta d’identità: è quanto sarà possibile fare presto in Toscana, grazie al progetto “Una scelta in comune”, nato dall’accordo di collaborazione tra Regione Toscana, Anci-Federsanità, Aido (Associazione italiana donatori di organi) e Centro nazionale trapianti.
Nei prossimi mesi il progetto partirà in via sperimentale in tre comuni della Toscana: Firenze, Rosignano, in provincia di Livorno, e Sorano, in provincia di Grosseto. Successivamente sarà esteso a tutti gli altri Comuni.
Ad ogni cittadino maggiorenne che si recherà negli uffici anagrafe per fare o rinnovare la carta d’identità, gli addetti all’anagrafe chiederanno anche se vuole esprimere la propria volontà di donare organi.
In caso affermativo dovrà compilare un apposito modulo e i dati del futuro potenziale donatore verranno inseriti nel Sistema Informativo Trapianti, database del Ministero della salute che raccoglie tutte le espressioni di volontà sulla donazione di organi e tessuti.
Ovviamente, sarà possibile recedere in qualsiasi momento dalla scelta, comunicandolo alla propria Asl.
“La possibilità di esprimere la scelta di donare i propri organi mentre facciamo la carta d’identità è una scelta di grande civiltà, che implica l’abbattimento di qualche non banale tabù – ha commentato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.
Secondo Aido i donatori iscritti in Toscana sono 84.000 e 1.300.000 a livello nazionale: in particolare nella nostra regione i donatori segnalati sono 34 per milione di abitanti, rispetto ai 18,9 a livello nazionale.
“Questo progetto aiuta a fare un passo avanti nella cultura della donazione – ha concluso Vincenzo Passarelli presidente di Aido – In Italia ci sono circa 10.000 pazienti in lista di attesa per un trapianto; a fronte di 1.000 donazioni, ogni anno si effettuano 3.000 trapianti. Allo stato attuale, non è ancora possibile assicurare il trapianto a tutti i cittadini che ne hanno bisogno”.
Per avere maggiori informazioni sulle procedure per diventare donatori di organi, si può consultare il sito di Aido.
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