Archivi

Elezioni 2013: in Toscana vince Centrosinistra ma Movimento 5 Stelle è secondo partito

Firenze – In Toscana vince il Centrosinistra di Pierluigi Bersani ma la vera novità è l’affermazione del Movimento 5 Stelle che sorpassa la tradizionale opposizione dello schieramento di CentroDestra e diventa il secondo partito della regione.

Il movimento guidato dal leader Beppe Grillo ottiene infatti oltre il 20% sia a Camera che a Senato, conquistando in Toscana ben 9 seggi.

I risultati elettorali sono giunti a tarda notte sul sito del Ministero dell’Interno, al termine dello scrutinio delle 3791 sezioni regionali.

Al Senato il risultato vede trionfare il Centrosinistra (PD – Sel- Centro Democratico) di Pierluigi Bersani con il 43,45% delle preferenze pari a oltre 890.000 voti che permettono di conquistare 10 seggi; a seguirlo è il Movimento 5 Stelle che ottiene il 22,71% con oltre 469.000 voti e 4 seggi conquistati; terzo il Centrodestra (Pdl – Fratelli d’Italia – lega Nord – La Destra – Mir) con il 21,30% pari a 440.000 voti e 3 seggi. A seguire Scelta Civica con l’8,12%, Rivoluzione Civile con il 2,19%, Fare per Fermare il Declino con 0,79%, Partito Comunista 0,67%, Forza Nuova 0,30%, Lista Amnistia e Libertà 0,25% e CasaPound 0,17%.

Anche alla Camera i risultati non cambiano molto: al primo posto il Centrosinistra (PD – SEl- Centro Democratico)con il 41,56% delle preferenze pari a oltre 922.000 voti che gli danno diritto a 26 seggi; a seguire Movimento 5 Stelle con il 24,01% pari a oltre 532.000 voti e 5 seggi conquistati; segue il Centrodestra (Pdl – Fratelli d’Italia – Lega Nord – La Destra – Mir) con 20,71% pari a oltre 450.000 voti e 5 seggi; Scelta Civica con l’8,43%; Rivoluzione Civile con il 2,69%, Fare per Fermare il Declino con lo 0,95%; Partito Comunista dei Lavoratori con lo 0,67%; Forza Nuova con lo 0,31%, Lista Amnistia e Libertà con lo 0,26%; CasaPound con lo 0,20%; Io amo l’Italia con lo 0,16%.

Il Centrosinistra mantiene quindi la maggioranza in Toscana anche se perde quasi 10 punti percentuale passando dal 50,31% del 2008 al 41,56% alla Camera, mentre al Senato il calo è dal 50,47% al 43,45%. Ancora più evidente il calo del Centrodestra che dal 34,39% del 2008 scende al 21,30% al Senato mentre alla Camera passa dal 33,61% al 20,71%.

Il Partito Democratico resta il primo partito della Regione con il 37,46% delle preferenze alla Camera e il 39,50% al Senato, seguito però dal Movimento 5 Stelle. Il Partito delle Libertà crolla dal 32,46% a poco più del 18% al Senato e dal 31,58% all’attuale 17,46% alla Camera.

Per quanto l’affluenza, già ieri era stata evidenziato un calo in Toscana di circa 3 punti percentuale: dall’83,53% (pari a oltre 2.270.000 votanti) del 2008 al Senato  al 79,01% del 2013 (pari a 2.125.000); alla Camera invece siamo passati dall’83,70% del 2008 (pari a oltre 2.400.000 elettori) all’attuale 79,19% (pari a oltre 2.280.000 votanti).

Il Centrosinistra si conferma primo in tutte le province toscane. La Provincia dove il Movimento 5 Stelle ha ottenuto i voti maggiori è stata Massa Carrara con il 27,65% delle preferenze, seguita da Grosseto con il 27,01%.

“Dalle urne esce una rivoluzione elettorale: Berlusconi regge grazie alla bugia sull’Imu; Grillo raccoglie il voto di protesta ed entra in Parlamento con un peso inaspettato; il centrosinistra non sfonda; meglio il voto in Toscana dove primeggiano Pd e Centrosinistra – ha commentato ieri sera su Facebook, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi – Non ho mai visto la sinistra vincere se non intercetta la rivolta morale e la protesta sociale. Si profila una situazione di ingovernabilità, che penalizza tutti, a partire dai più deboli.”

Ti piace questo sito? Vorresti contenuti personalizzati anche per il tuo?
Allora vai su cosa facciamo o contattaci su O3 Web Agency
Posted by on 26 Febbraio 2013. Filed under Politica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.