Firenze – Martedì, primo giorno di Pitti Uomo a Firenze.
Come ogni anno sono tantissimi gli eventi collaterali che per quasi una settimana immergono la città in un’atmosfera fatta di colori, suoni e festa (e anche di traffico suggerirà chi si muove in auto in questi giorni!).
Per immergermi nel “clima” di Pitti decido quindi di partecipare, insieme al mio amico e fotografo Dario, nel mondo dei party che per l’occasione vengono organizzati.
Iniziamo dal compleanno della Rifle, il marchio fiorentino, fondato dai due fratelli Giulio e Fiorenzo Fratini, che quest’anno compie ben 58 anni, e festeggia con una collezione davvero particolare: la denim capsule “Giulio Fratini”, una linea di sneakers, composta da tre modelli realizzati interamente in denim, prodotta in collaborazione con DIS, Design Italian Shoes.
La linea è stata voluta dal giovane Giulio Fratini, 24enne nipote dell’omonimo fondatore della società. Insomma la terza generazione che avanza e lo fa in grande stile.
Ospite a sorpresa il fotografo Fabrizio Corona, amico della famiglia Fratini.
Dopo un bicchiere di vino e qualche stuzzichino, usciamo e ci dirigiamo verso altri eventi: in via Roma ci aspetta la festa organizzata nel negozio Liu Jo Uomo.
L’evento, a cui hanno partecipato buyers e stampa internazionale, è stato caratterizzato da una performance all’avanguardia: la musica “generativa” del musicista Roberto Giuliano, in arte React TJ, che, reso celebre dal successo di Italia’s Got Talent, ha animato la serata fiorentina dalla vetrina dello store, coinvolgendo il pubblico e gli ospiti con un sound elettronico ottenuto attraverso il suo tavolo musicale molto particolare.
In mostra nello store i capi maschili che caratterizzano il marchio: uno stile elegante, ma con note casual che avvicina giovani e non.
Infine facciamo un salto in piazza Strozzi dove, da Flow Run, scarpe ed accessori sportivi la fanno da padroni: il colore è il leitmotiv che contraddistingue la collezione in mostra.
Insomma Pitti, che piaccia o meno, porta ogni volta grande vitalità a Firenze e il settore moda per il nostro Paese è una fonte di economia non indifferente: questo andrebbe sempre ricordato anche a chi, come me, non è mai stata una fashion victim!
Per le foto ringraziamo gli Uffici Stampa di Rifle e Liu Jo Uomo e Dario D’Andrea.
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