Firenze – Riduzione delle tariffe per gli asili nido e per i servizi scolastici ma anche sanzioni più pesanti per chi paga meno del dovuto: è quanto stabilito dalla giunta del Comune di Firenze in una delibera. Il documento prevede infatti un abbattimento delle tariffe dei nidi e dei servizi di supporto alla scuola (dalla refezione, al trasporto scolastico, alle borse di studio e buoni libro) e inasprisce le sanzioni per coloro che tenteranno di truffare il Comune.
Secondo quanto approvato da Palazzo Vecchio, a partire dal prossimo anno scolastico anche alle famiglie numerose con attestazione Isee, l’indice reddituale e patrimoniale, fino alla dodicesima fascia (pari a 32.500 euro), sarà applica un abbattimento percentuale sulle tariffe: verrà calcolato cioè lo “sconto” sul numero totale dei figli anziché solo su quelli che frequentano i servizi. Per una famiglia con tre figli, ad esempio, l’abbattimento sarà del 30%, con quattro del 40%, con 5 o più figli del 50%.
I figli che non usufruiscono dei servizi, dovranno comunque avere un’età inferiore a 26 anni e non dovranno avere propri redditi alla data dell’attestazione Isee.
“Fino ad oggi il reddito aveva un peso maggiore nella valutazione dell’abbattimento delle tariffe: gli sconti, infatti, erano previsti solo fino ad un reddito Isee di 22.500 euro. – ha spiegato l’assessore all’educazione di Firenze Rosa Maria di Giorgi – Con questa delibera si afferma il principio che, comunque, avere più figli implica un peso economico rilevante per la famiglia e quindi è giusto che l’amministrazione, per quanto può, se ne faccia carico”.
Nella delibera è previsto poi un pesante inasprimento delle sanzioni per coloro che pagano meno di quanto dovuto: chi truffa l’amministrazione dovrà infatti sborsare il triplo del beneficio economico conseguito con la dichiarazione falsa, oltre a versare la somma che non ha pagato.
La delibera sarà ora sottoposta all’esame del Consiglio Comunale,
Commenti recenti