Siena – Non aprire la porta di casa agli sconosciuti; non lasciargli mai soli se li abbiamo fatti entrare. Non vergognarsi se si è stati truffati e di denunciare chi si è approfittato di noi.
Sono alcune dei nove consigli, semplici ma efficaci, contenuti nel volantino realizzato dalla Questura di Siena per mettere in guardia gli anziani e le loro famiglie dalle truffe realizzare ai loro danni da persone senza scrupoli.
Il volantino contiene anche i numeri utili da chiamare, insieme ai consigli evitare alcune delle truffe più comuni: da presunti incaricati di aziende che suonano alla porta, all’accettare offerte che sembrano vantaggiose fino all’atteggiamento più cauto da tenere in caso di prelievi di contanti presso banche o uffici.
Siena non è tra le città più colpite da questo reato particolarmente vile perché ci si approfitta della buona fede di persone deboli; nonostante questo la Questura diretta da Giancarlo Benedetti ha deciso di dare il via a questa campagna di prevenzione.
Il volantino che riassume i comportamenti da mettere in atto per tenera alla larga i truffatori, sarà distribuito a 25 mila famiglie senesi in allegato alla rivista “la Balzana” e rinnova un progetto di collaborazione attuato dal 2006 tra la Questura e i centri anziani.
Sul tema delle truffe agli anziani verrà realizzata il 20 marzo – a conclusione del progetto – anche una rappresentazione teatrale al teatro dei Rozzi di Siena. Gli attori saranno alcuni rappresentanti dei centri anziani e dei poliziotti di Quartiere.
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