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Immigrati: in Toscana un centinaio i profughi dall’Africa

Firenze – Dopo gli immigrati tunisini, la Toscana si prepara a ricevere i primi profughi dall’Africa: sono 118 quelli assegnati dal Governo alla nostra regione, di cui i primi 90 arriveranno in serata con due pullman.

L’annuncio è stato dato questo pomeriggio dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, nel corso del briefing settimanale con i giornalisti. “Siamo pronti ad accogliere i profughi, come abbiamo fatto con i tunisini – ha commentato Rossi – In fondo si tratta di appena due pullman. Ne arrivano tanti ogni giorno a Firenze e la Toscana è sufficientemente grande per farsene carico”.

Dei 500 tunisini arrivati ad aprile in Toscana ad oggi, secondo la regione, solo una settantina sono ancora nelle strutture di accoglienza. Gli altri sono partiti grazie al permesso di soggiorno per l’Italia o l’Europa.

I profughi, tutte persone in fuga da paesi in guerra, arriveranno in pullman: due bus sono partiti attorno alle tre del pomeriggio dal Centro d’accoglienza richiedenti asilo di Foggia. A Firenze arriveranno in tarda serata.

Ad accoglierli saranno sette delle strutture allestite ad aprile: dieci si fermeranno a Firenze a Villa Pieragnoli, dove rimangono anche sette tunisini. Altri cinque andranno alla Casa Emmaus di Empoli, dove i tunisini rimasti sono nove, ed altri tre a Casa Mamma Margherita a Badia a Settimo, a Scandicci.

In quaranta saranno accolti a Piombino, nella scuola di Franciana.

Sei profughi andranno a Capannori, in provincia di Lucca, dove sono ancora quattro i tunisini ospiti.

Altrettanti saranno alloggiati nel centro già attivo a San Piero a Grado, in provincia di Pisa. Venti saranno infine sistemati al centro comunale di ospitalità notturna a Santa Croce sull’Arno, dove di tunisini non ce n’era più alcuno.

Secondo Rossi altri 20 profughi potrebbero arrivare venerdì.

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Posted by on 3 Maggio 2011. Filed under Cronaca,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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