Firenze – Sono state parole di elogio quelle rivolte dal Questore di Firenze, Francesco Tagliente, al gruppo che ha lavorato con lui in questi tre anni e mezzo, con grande impegno e motivazione.
Tagliente lo ricordiamo lascia Firenze per Roma.
In particolare il Questore ha sottolineato come la politica dell’ascolto, dedicata non solo agli operatori impegnati ogni giorno per la sicurezza della città, ma anche interpretata dagli stessi poliziotti nel dedicarsi ai fiorentini, nel raccogliere le loro esigenze ed assicurare loro una risposta, ha rappresentato in questi anni una risorsa.
Al riguardo Tagliente ha voluto richiamare l’immagine della “poltrona” consumata dal dialogo instaurato ed alimentato con pari dignità con ogni interlocutore, dalle Autorità, ai rappresentanti delle Istituzioni, dai Dirigenti e Funzionari agli agenti, dai colleghi ai promotori delle manifestazioni, fino ai rappresentanti delle tifoserie e dei quartieri della città, da Quaracchi a S. Lorenzo.
Il Questore si è poi soffermato sui suoi uomini, sui suoi funzionari, sui suoi dirigenti: alla sua Squadra insomma. A loro ha ribadito ancora una volta il suo grazie. “È il sacrificio degli uomini e delle donne che indossano la divisa nella provincia di Firenze della Polizia di Stato – ha detto – che ha consentito di centrare un obiettivo che tre anni e mezzo fa sembrava ambizioso e difficile da attuare”. 
Infine il Questore si è recato in visita presso il comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e presso il Comando della Polizia Municipale per rivolgere il saluto ai rispettivi comandanti in vista dell’insediamento presso la Questura di Roma.
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