Firenze – Sarà il prossimo 5 maggio la data di scadenza per effettuare tutte le verifiche necessarie alle opere legate al nodo ferroviario dell’Alta Velocità a Firenze. A stabilirlo è stata ieri la Conferenza dei servizi che si è riunita a Roma. Presenti i rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture, dei Beni culturali, della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Firenze, di Italfer, e dei comuni di Scandicci e Campi Bisenzio.
Nell’incontro è stato stabilito anche che il 31 marzo avverrà il primo sopralluogo per le verifiche del parcheggio scambiatore a Scandicci e per la passerella di San Donnino; il 1° aprile, invece, presso gli uffici della Regione Toscana, si incontreranno Comune e Provincia di Firenze e Italfer per verificare le integrazioni e i suggerimenti sui collegamenti tra la stazione di Santa Maria Novella e la nuova stazione Foster dei Macelli.
A questo proposito la soluzioni scelta per collegare le due stazioni è il cosìdetto “people mover”: dalla Regione Toscana fanno sapere che si tratta di materiale rotabile di nuova generazione, in stile metropolitano, con una capienza massima di circa 400 posti. I “convogli”, che saranno due, si muoveranno su uno stesso binario ed avranno un sistema di scambi centrale e una fermata in corrispondenza anche del sottopassaggio della Fortezza da Basso. Da verificare eventuali modifiche per velocizzarne il percorso e quindi intensificare il servizio e gli allungamenti di tracciato fino alla testa del binario 1B della stazione di S. Maria Novella: in questo modo sarà possibile fare transitare gli utenti tra le due stazioni direttamente con il solo “people mover”.
Nell’incontro del 1° aprile sarà convocato anche l’Aeroporto di Peretola per valutare le integrazioni tra la fermata ferroviaria di Peretola ed i collegamenti con la tramvia.
Entro il 5 maggio, inoltre, la Conferenza dei servizi ha deciso che integrazioni e verifiche saranno fatte anche per le fermate metropolitane di San Salvi, via Circondaria, via Perfetti Ricasoli e Peretola stessa.
Lunedì scorso, in Consiglio Comunale, il sindaco Matteo Renzi aveva annunciato di volere chiedere chiarimenti proprio sul sistema di collegamento tra le due stazioni e sulle stazioni minori. Inoltre era stata rinviata a dopo l’approvazione del bilancio, in programma il 22 marzo, la votazione, da parte del Consiglio Comunale, sull’eventuale richiesta di valutazione di impatto ambientale per la stazione Foster.
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