Firenze – Il mercato del lavoro anche in Toscana inizia a risentire della crisi economica.
Per quanto riguarda l’occupazione il quarto trimestre del 2012, rispetto al corrispondente trimestre dell’anno precedente, si chiude infatti con un -1,2%, pari a 19 mila unità in meno. Rispetto al trimestre precedente il calo è stato più contenuto (-0,9%, ovvero 14 mila unità in meno). Il tasso di occupazione passa così dal 64,3%, di un anno prima, al 63,5.
Sul fronte disoccupazione sempre nei primi 4 mesi del 2012 il tasso sale al 7,5% rispetto ad un anno prima (il tasso italiano è al 9,6%). Le persone in cerca di occupazione sono risultate 126 mila, rispetto alle 94 mila di un anno prima e alle 95 mila del trimestre precedente. Il tasso di disoccupazione femminile è salito, dallo stesso periodo dell’anno precedente e anche dal trimestre precedente, dal 6,8 all’8,9%.
Inoltre in marzo il flusso di autorizzazioni di Cassa integrazione ha registrato un incremento modesto rispetto alo stesso mese del 2011: +2,5%. Più marcato invece l’aumento rispetto a febbraio 2012: +27,5%. In termini assoluti, le ore di Cassa integrazione autorizzate nel trimestre sono state poco meno di 10 milioni. Prevale la Cassa integrazione in deroga,segue la straordinaria e, ultima, la Cassa integrazione ordinaria. Anche l’andamento della cassa integrazione (i cassintegrati sono conteggiati fra gli occupati) sembra confermare una dinamica ancora negativa del mercato e in particolare il forte aumento dei disoccupati.
In generale, secondo una tendenza già affermatasi in precedenza, le perdite occupazionali si concentrano sull’occupazione non dipendente: i dipendenti infatti aumentano dello 0,2%, mentre gli indipendenti calano dello 0,4%. Il settore più penalizzato nel 2011 risulta essere quello delle costruzioni, seguito dal commercio. In flessione anche l’occupazione agricola, mentre l’industria cala in misura più contenuta.
Una situazione pesante che richiede altrettanto pesanti contromisure. E la Regione si è detta pronta a fare la sua parte. 
“Il 2012 rischia di essere uno dei peggiori degli ultimi anni. Registrando i dati elaborati dall’Osservatorio regionale sul mercato del lavoro per l’ultimo trimestre del 2011 insieme a quelli, aggiornati al mese scorso, sull’andamento della Cassa integrazione nella nostra regione – avverte l’assessore alle attività produttive lavoro e formazione Gianfranco Simoncini – non possiamo che confermare la necessità di mantenere un forte e straordinario impegno per la tenuta sociale. Un impegno che si concretizza nel presidio delle vertenze in atto, negli interventi a garanzia del reddito dei lavoratori, nel sostegno alle imprese nell’accesso al credito. Accanto a questo dobbiamo però proseguire e moltiplicare gli sforzi per rilanciare lo sviluppo. Per questo la Regione ha già attivato, da gennaio ad oggi, interventi per 125 milioni, che si affiancano a quelli per gli incentivi all’occupazione e per la Cassa in deroga e che si prevede avranno un effetto moltiplicatore sugli investimenti”.
Commenti recenti