Arezzo – Assostampa Toscana, Cgil Valdarno e il Cdr di TV1 hanno incontrato una decina di giorni fa prima i lavoratori e poi i rappresentanti di TV1 per parlare della crisi dell’emittente. “Ci sono stati presentati dei dati – spiegano – non drammatici in verità, ma che potevano giustificare un intervento per riportare la situazione in equilibrio. Abbiamo contrapposto alla loro ipotesi di riduzione di orario del 50% all’incirca per tutti, procedendo con trattative individuali, la nostra proposta di utilizzare la cassa in deroga – unica possibile per quest’azienda – a rotazione. Siamo usciti dall’incontro con l’assicurazione che l’azienda avrebbe preso in considerazione la proposta. Questa mattina la doccia fredda: niente cassa in deroga, riduzione d’orario con trattative individuali da svolgere nella mattinata di domani, prendere o lasciare, con risposta da dare nel pomeriggio: questo in sostanza quanto comunicato al Comitato di redazione”. “Ci ritroveremo a stretto giro – si legge nel comunicato – in assemblea con i dipendenti di TV1 per decidere le iniziative e le forme di mobilitazione, nel frattempo ci attiveremo per portare a conoscenza dell’opinione pubblica, delle istituzioni locali e regionali il comportamento incomprensibile ed inaccettabile, della proprietà di TV1”. (O3)
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