Pistoia – Cinque giorni di grande musica, con esclusive nazionali.
E’ il Pistoia Blues Festival che si svolge dal 14 al 18 luglio, uno dei festival musicali con la storia più lunga essendo arrivato quest’anno alla 31^ edizione.
Le serate saranno divise per aree tematiche: le prime due denominate “Rock Shock” con Porcupine Tree e Queensryche come headliners, la terza “Soul Feeling” interamente dedicata a Mario Biondi e “Blues Grooves” con Buddy Guy, Dweezil Zappa, Jimmie Vaughan e Robert Cray come headliners.
Cinque serate quindi per tre generi diversi, dall’hard rock al soul/jazz al blues più tradizionale.
Tutti generi che nascono inevitabilmente dal blues, ma che introducono atmosfere e sfumature diverse, dalla potenza e dalla tecnica di Anathema, North Atlantic Oscillation, Porcupine Tree, Labyrinth, Hammerfall, Gamma Ray e Queensryche (tutti in esclusiva nazionale), ai raffinati paesaggi musicali di un italiano malato di America e di soul, Mario Biondi, fino al classic blues dei grandi maestri Buddy Guy, Robert Cray (questi ultimi ancora in esclusiva nazionale) e Jimmie Vaughan insieme alla voce di Lou Ann Barton, fratello dell’indimenticato Stevie Ray ed ex leader dei Fabulous Thunderbirds, uno dei chitarristi più cool del mondo. 
Oltre a ciò un tributo a Frank Zappa al quale quest’anno, a 70 anni dalla nascita e a 28 dalla partecipazione al Pistoia Blues, viene dedicata la giornata del 17 luglio con l’esibizione confermata di Dweezil Zappa figlio del grande compositore americano impegnato in un raffinato tributo alla musica del padre con una formazione di altissimo livello.
Come nella tradizione del festival inoltre saranno presenti una quantità di artisti di grande interesse che solitamente percorrono circuiti meno popolari di Pistoia Blues: Micah P. Hinson, cantautore texano, Buddy Whittington, chitarrista di grande espressività musicale, James Hunter, protetto di Van Morrison, Cedric Burnside e Lightnin Malcolm, due giovani americani che trasportano il “downhome blues” nel 21° secolo, il progetto dei Last Standing & Lean On Me Gospel Choir, Francesco Piu, i General Stratocuster & The Marshals, il chitarrista pistoiese Sergio Montaleni e un nuovo, grande talento, Raphael Gualazzi.
Ci saranno poi la Notte Blues di Pistoia, sabato 17 luglio, che introduce all’interno del festival una programmazione di concerti e di eventi diffusa nel centro della città, e il Pistoia Blues Busker Contest, prima edizione di una manifestazione collaterale che intende portare in città e premiare i migliori musicisti di strada di area blues.
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