
I suoni e le immagini della Parigi di fine Ottocento accolgono il visitatore all’ingresso, proiettandolo subito in un viaggio indietro nel tempo.
Una sensazione che permane per l’intera visita alla mostra “Toulouse-Lautrec. Un viaggio nella Parigi della Belle Époque” che si è aperta il 26 settembre al Museo degli Innocenti, nel cuore di Firenze.
L’esposizione è un omaggio all’aristocratico visconte Henri de Toulouse-Lautrec, pittore e artista francese di fine Ottocento, creatore di alcuni dei manifesti più iconici del periodo. Allo stesso tempo, è un tributo alla Parigi di fine Ottocento e inizio Novecento, tra Art Nouveau e movimento Bohémien.

A raccontare quest’epoca sono le oltre 100 opere di Toulouse-Lautrec, molte provenienti dalla Collezione Wolfgang Krohn di Amburgo: litografie a colori come Jane Avril (1893), manifesti pubblicitari famosi, come Troupe de Mademoiselle Églantine (1896) e Aristide Bruant nel suo cabaret (1893), disegni a matita e a penna, grafiche promozionali e illustrazioni per giornali come in La Revue blanche (1895) tutti diventati emblema delle Belle Epoque.
La vita di Lautrec è subito presentata nel video introduttivo che racconta l’artista e le sue peculiarità, mostrando quanto per lui fosse fondamentale la raffigurazione dell’essere umano.

Da qui parte il viaggio che si sviluppa in 9 sezioni, ciascuna dedicata ad un aspetto particolare dell’arte di Lautrec ma anche alla Parigi dell’epoca vista attraverso le sue opere. Ad arricchire la narrazione, ci sono fotografie, video immersivi e arredi d’epoca, oltre ad alcune opere di altri artisti del tempo come Alphonse Mucha.
Il viaggiatore viene così proiettato nelle strade di Parigi di fine Ottocento, nel quartiere di Montmartre, nei Cafè Concert come il Mouline Rouge, respirando l’atmosfera di in un’epoca in cui arte, tecnologia, libertà espressiva e nuove forme di intrattenimento gettarono le basi del mondo moderno.
Silhouette marcate, linee essenziali, forme semplificate e una tavolozza di colori ridotta ma di grande impatto emotivo sono le caratteristiche principali che emergono dalle opere di Lautrec e che lo rendono subito riconoscibile.

Nelle sue opere vengono ritratte soprattutto le imperfezioni dell’essere umano, che per Lautrec possedevano un fascino irresistibile perché raccontavano la sua essenza. Un aspetto che emerge non solo nei manifesti ma anche nei ritratti, ai quali la mostra dedica un’intera sezione.
Durante il percorso è possibile apprendere anche le tecniche della litografia, utilizzata per la creazione dei manifesti pubblicitari dell’epoca grazie ai quali Toulouse-Lautrec ottenne fama trasformandoli in una vera e propria forma d’arte.
A completare la narrazione è il percorso didattico che consente di interagire e al termine del quale è possibile creare il proprio manifesto da scaricare e portare a casa come ricordo.

La mostra “Toulouse-Lautrec. Un viaggio nella Parigi della Belle Époque” è visitabile fino al 22 febbraio 2026. Nel costo del biglietto è compresa anche la visita al Museo degli Innocenti.
Per accompagnare la visita è possibile anche scaricare l’audio-guida sul proprio cellulare: il Qr-Code viene mostrato all’ingresso con l’acquisto del biglietto.
Info
Aperta tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 19.00
Museo degli Innocenti
Piazza della SS. Annunziata,13
50121 Firenze
Maggiori info sul sito del Museo degli Innocenti
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