“Bisogna prendersi in giro e farsi prendere in giro”: la frase di Sergio Staino spicca tra i pannelli con le tavole di Bobo e riassume il senso del lavoro dell’artista nella mostra allestita al Castello dell’Acciaiolo di Scandicci, alle porte di Firenze.
Sergio Staino, L’arte di vivere tra satira e impegno è il tributo che Scandicci offre infatti al suo illustre concittadino ad una anno dalla scomparsa. Una piccola ma ben strutturata esposizione ad ingresso libero che consente di ripercorrere l’arte di Staino, attraverso le tavole del suo personaggio più noto, Bobo.
Curata da Laura Vaioli, direttrice dell’Accademia TheSign di Firenze, e Pio Corveddu, la mostra è un affascinante percorso che unisce divertimento e riflessione, ponendo al centro la satira, intesa anche come strumento di riflessione, capace di stimolare il pensiero e lo spirito critico.
A realizzarla Lucca Crea – Lucca Comics & Games, con il Comune di Scandicci, Regione Toscana, Unicoop Firenze, l’associazione culturale “Bobo e dintorni”, e il sostegno della Fondazione CR Firenze.
“Un’occasione importante per far conoscere Staino alle nuove generazioni e avvicinarle al mondo della satira – ha commentato il sindaco di Scandicci, Claudia Sereni, durante l’inaugurazione avvenuta il 14 dicembre nella sala conferenze del Castello dell’Acciaiolo – E’ il primo passo affinché questo luogo, che fu acquistato dall’Amministrazione anche grazie all’intervento di Staino, possa diventare la casa del suo archivio digitale”
Il percorso espositivo parte dalla biografia di Staino e dal legame con Scandicci, città dove viveva e dove ha realizzato gran parte del suo lavoro. In mostra anche le opere che il Comune di Scandicci ha acquisito e che sottolineano il legame tra Staino e la città.
Lavoro, conflitti, ecologia, amore, famiglia e le tantissime contraddizioni della vita sono i temi delle tante vignette che offrono uno spaccato attualissimo di un mondo dove i principi di inclusività e responsabilità sociale vengono superati dalle logiche del mercato e dell’opportunismo politico.
All’interno è stata ricreata anche la scrivania di Staino/Bobo.
L’archivio digitale delle opere di Sergio Staino
La mostra al Castello dell’Acciaolo è parte di un percorso più ampio di valorizzazione dell’opera di Staino che sarà realizzato attraverso la digitalizzazione del suo archivio, un progetto nato da un’iniziativa di Bruna, Ilaria e Michele Staino con l’Associazione Culturale Bobo e Dintorni e gli amici di Sergio Staino, e partito ufficialmente a marzo 2024 durante la rassegna Lucca Collezionando, con una raccolta fondi online.
In poche settimane sono stati raccolti oltre 130.000 euro che serviranno a dare vita ad un portale, accessibile a tutti, nel quale confluirà tutto il lavoro del “papà” di Bobo e di altri personaggi che hanno scandito i tempi e i cambiamenti della vita sociale e politica italiana. L’archivio digitale di Staino dovrebbe essere pronto per la prossima primavera
“Lucca comics and games non è solo un grande festival ma lavora per promuovere la cultura del fumetto in collaborazione con Regione Toscana – ha spiegato Emanuele Vietina, direttore di Lucca Crea – Lucca Comics and Games – Il nostro staff ha realizzato questa mostra come omaggio ad un grande maestro della satira ad una anno dalla sua scomparsa e l’accompagnerà con una serie di incontri con autori contemporanei”
Ciclo di incontri con i maestri della satira contemporanea
Fino a gennaio infatti l’Acciaiolo sarà la sede per un ciclo di incontri con alcuni dei principali autori italiani di satira. Ad inaugurarlo è stato Paolo Hendel che ha spiegato come “Sergio ci ha insegnato la funzione della satira ovvero di seminare sani dubbi laddove esistono della insane certezze”.
I prossimi appuntamenti vedranno invece I Paguri – Daniele Caluri & Emiliano Pagani (21 Dic 2024), Giorgio Franzaroli (4 Gen 2025), Lido Contemori (11 Gen 2025) e Maicol & Mirco con Ilaria Staino (18 Gen 2025). Tutti gli eventi si terranno con inizio alle ore 15.30.
La mostra Sergio Staino, L’arte di vivere tra satira e impegno è visitabile ad ingresso libero al Castello dell’Acciaiolo di Scandicci fino al 18 gennaio 2025 (PROROGATA al 2 MARZO 2025), da giovedì a domenica e festivi, dalle 14.00 alle 19.00 (chiuso il 25 dicembre).
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