Siena – Per la 75° edizione del Bruscello poliziano Montepulciano ha scelto un classico del romanticismo, “Romeo e Giulietta”.
Quella del Bruscello è una tradizione la cui origine risale almeno al sedicesimo secolo.
I bruscellanti erano un gruppo di giovani che, in tempo di Quaresima o in Carnevale, rappresentavano le storie di personaggi conosciuti, o gli avvenimenti più salienti spostandosi di aia in aia, cantando il Bruscello nelle stalle o nei fienili, negli incroci delle strade, sulle piazze dei paesi, sui sagrati delle chiese.
Lo spettacolo organizzato dalla Compagnia Popolare del Bruscello di Montepulciano andrà in scena, come ogni anno, dal 14 al 17 agosto sul sagrato della Cattedrale in Piazza Grande.
Prima di arrivare ad agosto però Montepulciano offre un’anteprima dello spettacolo sabato 31 maggio alle ore 18, presso l’Auditorium degli ex Macelli di Montepulciano, piazza Moulins 1.
Un’occasione che permette ai circa 100 bruscellanti – così sono chiamati gli attori non professionisti che compongono la compagnia – di misurarsi con le musiche e i testi davanti al pubblico.
Con “Romeo e Giulietta” si chiude il ciclo romantico per il Bruscello Poliziano dedicata al “Mito dell’amore” proposta tre anni fa dal direttore artistico della Compagnia, nonché regista e scenografo, Franco Romani.
L’edizione 2014 è completamente nuova, sia nelle tematiche del racconto e quindi nei testi scritti da Irene Tofanini e Chiara Protasi, che nella musica del maestro Alessio Tiezzi.
Durante la serata sarà presentata anche l’immagine per il manifesto, un dipinto originale, con una chiara impronta moderna di Maura Rossi.
L’ingresso è gratuito. Per informazioni: Associazione Compagnia Popolare del Bruscello, tel. 0578.758529, mail: bruscello@gmail.it.
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