Firenze – “Come gli Stati Uniti sono stati nel secolo scorso per le nostre industrie manifatturiere un grande mercato e un punto di riferimento per quanto riguarda ricerca e trasferimento tecnologico, altrettanto può essere oggi la Cina“. Con queste parole il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha aperto il forum “China-Italy Regional Cooperation Forum on Technology and Innovation”, che si svolge per tre giorni alla Fortezza Da Basso di Firenze. Accanto a lui, al taglio del nastro, il ministro della scienza e tecnologia della Repubblica Popolare Cinese Wang Dang
Secondo i dati Istat, la Toscana è la quarta regione per l’export verso la Cina e la quinta per l’import: 675 milioni di euro di merce venduta ed un miliardo e 315mila euro di merce acquistata. Numeri importanti se si pensa che solo nel 2009 le esportazioni della Toscana in Cina sono cresciute del 29,9% rispetto al 2008 e corrispondono al 10,2% dell’export italiano complessivo verso il mercato cinese.
Una performance positiva, quella della Toscana, superiore a quella nazional
e (+3,1%) e confermata anche dai dati relativi al primo semestre 2010: +12,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; sono invece diminuite del 10,5% le importazioni ma anche in questo caso il calo è stato inferiore a quello nazionale (-18,4%).
I prodotti toscani più venduti sul mercato cinese sono macchine ed apparecchi meccanici, ma anche filati e tessuti, minerali non energetici, gioielli, prodotti alimentari, calzature e abbigliamento. In forte crescita anche le esportazioni di mezzi di trasporto: +63,8%, per circa 6 milioni e 700mila euro di merce venduta.
Ad oggi sono 57 le imprese cinesi a partecipazione toscana, pari al 4,9% di tutte le partecipazioni estere toscane, per un totale di 2.668 dipendenti ed un fatturato complessivo di 173 milioni di euro.
Il Forum China-Italy, che si è aperto oggi, servirà ad approfondire i rapporti tra il nostro paese e la Cina soprattutto nell’ambito delle nuove tecnologie: come ricordato da Rossi, la Cina è il secondo paese al mondo che investe in ricerca e presto potrebbe diventare il primo. In mostra alla Fortezza da Basso 50 imprese e centri di ricerca cinesi e 120 toscani.
L’inaugazione del forum è stata anche l’occasione per approfondire con il Ministro Wang Dang i futuri rapporti con la Toscana: ne è nato l’impegno per realizzare a Prato un centro di ricerca e di scambio tecnologico con la Cina nel settore tessile e dei nuovi materiali, iniziativa che vedrà in prima fila la provincia di Zhejiang e la cittadina tessile toscana. Rossi e Dang hanno pa
rlata anche del problema della sicurezza legata alla criminalità di origine cinese trovandosi d’accordo sulla necessità di impegnarsi entrambi maggiormente su questo fronte.
Dall’incontro di Firenze esce rafforzata anche l’idea di un volo diretto tra Pisa e Shanghai.
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