Firenze – Calano gli iscritti alla Cisl Toscana dopo 10 anni di crescita continua: è quanto emerge dai dati del tesseramento 2010 secondo i quali il numero delle iscrizioni è stato di 241.425, ovvero 305 in meno rispetto all’anno record 2009.
Secondo il sindacato toscano il calo sarebbe dovuto soprattutto agli effetti della crisi, con il calo degli occupati, e i tagli nel settore pubblico e nella scuola,: a dimostrarlo sarebbe il fatto che i pensionati continuano la crescita (338 iscritti, pari allo 0,29% in più che li porta a 117.235 tesserati), mentre riducono gli iscritti alcune categorie di lavoratori attivi, scesi di 643 unità.
Per quanto riguarda i comparti produttivi è l’industria a far registrare la crescita più sensibile (+1,69%). Leggera crescita anche per l’agro-alimentare (+0,85%), mentre la flessione è concentrata nel comparto pubblico che perde 685 iscritti, e nei servizi (trasporti, commercio, credito, poste) con 319 iscritti in meno.
A livello territoriale si distinguono in positivo le province di Grosseto (+1,69%), Siena (+119%,), Livorno (+0,50%) e Arezzo (+0,41%). In lieve flessione Firenze con un –0,3%.
Per cercare di migliorare i servizi ai propri iscritti la Cisl ha presentato anche la nuova card 2010, dotata di microchip: sul retro si trovano i dati dell’iscritto e un codice a barre attraverso il quale si può accedere alle sedi e agli sportelli dei servizi Cisl.
Inoltre con la card è possibile entrare a far parte del circuito Noi Cisl con agevolazioni e sconti dal 2 al 40% in grandi aziende e negozi di tutti i settori, dai beni di prima necessità a quelli accessori, dai servizi al tempo libero.
Collegandosi al sito www.noicisl.it è possibile conoscere le attività convenzionate tra alberghi, supermercati, abbigliamento, elettronica, meccanica, banche, assicurazioni, ristoranti, carburanti, telefonia, teatri, spettacoli e altro ancora. L’iscritto inoltre accumulerà dei ‘punti’ sulla scheda che daranno diritto a buoni acquisto da spendere nei negozi del circuito.
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