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Wine Town 2011: dai palazzi di Firenze alle tavole dei toscani

Firenze – Firenze e il buon vino: un binomio che non appartiene solo alla storia della città ma che sembra consolidarsi sempre di più negli ultimi anni, soprattutto dopo il fine settimana appena trascorso che ha visto il capoluogo toscano ospitare l’edizione 2011 “Wine Town”.

Sono stati due giorni interamente dedicati alla degustazioni di vini nei Palazzi storici di Firenze, come Palazzo Pitti, Palazzo Guicciardini e molti altri, ma non solo: quest’anno infatti tra le location è stata allestita anche quella del Mercato di San Lorenzo, dove oltre a degustare vino è stato possibile assaggiare piatti tipici delle varie province della Toscana. Ad accompagnare il tutto numerosi eventi e spettacoli che si sono tenuti in varie parti della città.

Insomma una vera e propria festa del vino, che ha vissuto la sua anteprima venerdì al Loft di Piazza del Carmine, venerdì sera, con la serata di apertura della nuova stagione di God Save The Wine: l’appuntamento, ormai un classico a Firenze, è stato scelto come evento inaugurale di Wine Town 2011 proprio per la capacità degli organizzatori di avvicinare il vino alla gente.

Centinaia le persone che vi hanno preso parte e che hanno potuto assaggiare vini toscani, come Chianti, Vernaccia o Brunello di Montalcino, accompagnati da piatti tipici come il lampredotto di Luca Cai, la ribollita di Burde, o i vari tipi di pane toscano di Il Panaio.

“Eventi come questi aiutano ad avvicinare il produttore al consumatore e quindi a riportare il vino nelle case dei fiorentini” ha commentato il vicesindaco di Firenze, Dario Nardella, presenta all’inaugurazione.

Tra gli invitati tante persone comuni ma anche giornalisti e blogger che hanno aiutato a divulgare l’evento tramite facebook e twitter: “Mi piace l’idea della città che si apre al vino e che permette di degustarlo in contesti normalmente non aperti al pubblico” ha commentato Jacopo Cossater di Intravino. “Bisogna riportare la gente nei luoghi dove il vino è diventato importante – aggiunge Antonio Paolini del Il Messaggero – Mettere Firenze in relazione con i prodotti delle colline e con l’intelligenza delle persone che qui hanno costruito i palazzi e lì hanno fatto le vigne, in un momento in cui ci sentiamo un po’ fanalino di coda, ci risolleva il morale!”

L’appuntamento con il vino non si è chiuso certo domenica con la fine di Wine Town: per il 7 ottobre è prevista una trasferta di God Save The Wine a Bologna, mentre già per Natale sembra sia in programma un nuovo grande evento a Firenze, ancora rigorosamente top secret.

Guarda i video della serata di God Save The Wine per Wine Town 2011:

God Save The Wine: giornalisti e blogger:

God Save The Wine: Come si fa il vero Lampredotto di Firenze:

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Posted by on 26 Settembre 2011. Filed under Cultura. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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