Pisa – Abolire il vitalizio per consiglieri e assessori regionali entro il 2011: è la proposta lanciata ieri dal presidente della Regione, Enrico Rossi, durante il congresso regionale dell’Italia dei Valori, che si è svolto a Pisa.
Dopo la riduzione del numero di consiglieri regionali, e dei consigli di amministrazione di enti e agenzie regionali, la Toscana potrebbe essere la prima regione ad abolire anche il vitalizio, presente sul modello esistente attualmente in Parlamento.
“Chi fa politica ha diritto ad una pensione dignitosa, ma non a privilegi – ha spiegato Rossi – con l’abolizione del vitalizio si dovrà riacquistare quella dimensione della politica che è servizio civile, ricompensato con un gettone da 30 euro”.
La riforma del numero di consiglieri regionali e dei consigli di amministrazione è contenuta nella Finanziaria regionale 2011 che la giunta approverà venerdì prossimo. “Dopo queste riforme di riorganizzazione, propongo che il Consiglio regionale si occupi anche del vitalizio – ha spiegato Rossi – Ritengo sia giusto eliminare tutti i privilegi che ad esso sono collegati, mantenendo per consiglieri e assessori il diritto ad una pensione dignitosa e ridiscutendo con maggior senso di equità i trattamenti attualmente riservati a quei lavoratori autonomi e indipendenti che ricoprono incarichi pubblici”.
Il presidente Rossi ha proseguito ricordando come la Toscana potrebbe così avere tre primati: la riduzione del numero dei consiglieri regionali, da 65 a 55, e degli assessori, da 14 a 10; la soppressione delle indennità di carica in tutti gli enti e aziende derivate della Regione; la cancellazione, nel 2011, anche del vitalizio.
“Mi auguro che facciano altrettanto anche tutti coloro che a parole dicono di voler cambiare – ha concluso Rossi – mi rivolgo a tutte le altre Regioni e in primo luogo al Parlamento dove c’è una proposta di legge al riguardo che però il Pdl non ha mai voluto discutere”.
A questo proposito il 21 settembre scorso il Parlamento aveva bocciato la richiesta del deputato dell’Italia dei valori, Antonio Borghesi, di eliminare il vitalizio per i parlamentari dopo 5 anni di mandato
Rossi ha concluso il suo intervento affermando che, in un momento storico difficile nel quale vengono chiesti sacrifici a tutti, la politica ha il compito di dare il buon esempio: “La Toscana vuole essere la prima a seguire questa strada”.
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