Archivi

Sequestrati a Siena, in negozio cinese, oggetti fatti con bossoli da guerra

Siena – A dieci euro al pezzo erano in vendita in un negozio gestito da due cittadini cinesi a Siena, piccole riproduzioni di carri armati, cannoni e aerei realizzati con bossoli e ogive da guerra.

I finanzieri dopo l’iniziale stupore hanno prelevato gli oggetti sui quali è stata disposta una perizia dalla Procura della Repubblica: ogni componente di quei singolari pezzi era perfettamente riutilizzabili da chiunque avesse dimestichezza con le armi, compresi cacciatori e hobbisti del tiro sportivo.

I finanzieri sospettano che la materia prima per la produzione degli oggetti arrivi a costo zero dai depositi militari della Repubblica Popolare Cinese.

La perizia ha stabilito che i 25.000 proiettili sequestrati sono utilizzabili con il noto fucile d’assalto AK47, meglio conosciuto come kalashinikov.

Due persone, il negoziante e il fornitore, entrambi di origine cinese, sono stati denunciati per la violazione della normativa delle armi da guerra.

Ti piace questo sito? Vorresti contenuti personalizzati anche per il tuo?
Allora vai su cosa facciamo o contattaci su O3 Web Agency
Posted by on 19 Aprile 2011. Filed under Cronaca,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *