Firenze – Avevano allestito un vero e proprio mercato della droga a livello internazionale.
Per questo 32 persone, capeggiate da due fratelli di nazionalità albanese, sono state arrestate dalla Guardia di Finanza di Firenze, nell’ambito dell’operazione denominata “Podgorica”. Gli arresti sono stati eseguiti tra le province di Firenze, Prato, Carrara, Brescia, Monza, Modena, Bergamo, Vicenza e Roma.
Il reato contestato è quello di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.
100 chilogrammi di cocaina sono stati sequestrati durante il blitz delle Fiamme Gialle coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, con il costante ausilio della Direzione Centrale per i Servizi antidroga.
Sequestrate anche 23 auto e 4 autoarticolati.
L’organizzazione criminale operava infatti in tutta l’Italia del Centro-Nord e la droga arrivava dal nord Europa e dalla Spagna nascosta su auto e autoarticolati.
I corrieri erano sempre preceduti da staffette che controllavano il carico, a partire dal momento di acquisto sino al momento finale della vendita a soggetti che si occupavano dell’immissione sul mercato della droga. In alcuni casi sono stati usati anche i cosiddetti “ovulatori”, soggetti di origine sudamericana, che fungevano da corrieri ingerendo numerosi ovuli. 
Una volta immessa sul mercato la cocaina avrebbe fruttato all’organizzazione oltre 18 milioni di euro.
Parte del denaro ricavato dal traffico di droga è stato reinvestito dall’organizzazione nell’acquisto di immobili o attività economiche in Albania.
Guarda il video dell’operazione della Guardia di Finanza di Firenze:
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