Massa – Un Piano da 23,4 milioni di euro per la messa in sicurezza dei territori delle province di Massa Carrara e Lucca colpiti dalle frane e dalle alluvioni tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre 2010 che hanno provocato tre vittime e danni stimati in 94,5 milioni di euro.
E’ stato presentato oggi dal presidente della Regione, Enrico Rossi, a Palazzo Ducale a Massa ai numerosi amministratori locali presenti.
“Quello che abbiamo illustrato oggi – ha spiegato il presidente Enrico Rossi – è un Piano a cui abbiamo lavorato con la collaborazione delle amministrazioni locali e che fa seguito agli interventi eseguiti all’indomani dei tragici eventi che hanno flagellato la Toscana del nord. Abbiamo subìto danni per oltre 94 milioni ma abbiamo dovuto utilizzare quasi esclusivamente fondi regionali, vista l’esiguità dei 2 milioni di finanziamenti statali che abbiamo ottenuto. Ci premeva dare intanto un segnale forte circa la capacità di mettere in sicurezza il nostro territorio, ma non rinunceremo a chiedere che il Governo faccia per intero la sua parte”.
I 35 Comuni che riceveranno i finanziamenti e le due Province sono i soggetti incaricati di attuare il Piano, che destina a Massa Carrara più di 13,5 milioni di euro e a Lucca più di 7,5 milioni. 
Non ancora definita, in attesa delle domande, la ripartizione di circa 2,1 milioni destinati a rimborsare i danni subiti dai privati, le spese sostenute dalle organizzazioni del volontariato e l’ospitalità alberghiera degli sfollati.
Oltre alle due Amministrazioni provinciali sono 16 i Comuni apuani a cui andranno i fondi e 27 quelli lucchesi. Dal momento in cui le risorse verranno assegnate loro, avranno 90 giorni per affidare i relativi lavori e poi un anno di tempo per concluderli.
“Non interverremo – spiega il presidente Rossi – soltanto per riparare i danni subiti, ma abbiamo voluto destinare circa una buona fetta dei finanziamenti alla prevenzione, per un investimento che giudichiamo indispensabile. Circa 10 milioni di euro sono infatti destinati ad interventi di forestazione e di tutela di territori collinari e montani, operazione necessaria per scongiurare il ripetersi dei dissesti. Un altro aspetto da sottolineare è che circa 2 milioni di euro sono riservati ai contributi che erogheremo ai cittadini per i danni subiti agli immobili di loro proprietà”.
Il presidente Rossi e gli amministratori locali hanno infine firmato un protocollo di intesa con il quale si definisce il percorso da intraprendere per la messa in sicurezza dei territori colpiti da piogge e frane e delle zone più a rischio.
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