Firenze – Emigrano al Nord i giovani laureati toscani. Il 9% dei laureati prende la valigia e abbandona la regione.
E’ quanto emerge dall’Osservatorio regionale sul mercato del lavoro.
E’ in costante aumento il numero dei giovani disoccupati. La disoccupazione giovanile in Toscana nel 2009 è cresciuta del 15% nella fascia 15-24 anni e del 23% in quella 25- 34 anni, mentre nel primo trimestre 2010 i giovani in cerca di occupazione nelle due fasce di età erano in tutto 69 mila con un tasso di disoccupazione del 26% nella fascia fino a 24 e del 12% in quella fino a 34.
I dati peggiorano se a cercare il lavoro è una giovane donna: i numeri raddoppiano.
Più si alza il grado di istruzione e più l’economia toscana non è in grado di assorbire questo capitale umano. I laureati che trovano lavoro sono appena il 10,7% del totale, a fronte del 12,5% italiano e di percentuali ancora più elevate in alcune regioni del Nord.
“Le difficoltà di inserimento dei laureati nel mercato toscano – ha spiegato l‘assessore regionale al lavoro, Gianfranco Simoncini – sono dettate da offerte di lavoro scarse o comunque poco gratificanti anche sotto il profilo retributivo. In questo contesto si spiega anche la scarsa presenza di laureati in discipline scientifiche, al di sotto della quota del 15% indicata dall’Unione Europea per il 2010. ”.
Per colmare questo gap la Regione metterà in campo una serie di interventi, nella maggior parte dei casi finanziati o cofinanziati dal Fondo sociale europeo, per favorire formazione, occupazione e qualificazione professionale dei giovani toscani. Per il 2011 la Regione ha programmato interventi destinati ai giovani per oltre 55 milioni di euro.
Commenti recenti