Firenze – Si terranno stamani al Centro di prima accoglienza di Firenze le udienze per la convalida degli arresti dei tre minorenni accusati insieme a Matteo Gorelli, l’unico maggiorenne del gruppo, di aver aggredito selvaggiamente i due carabinieri che li avevano fermati ad un posto di blocco a Sorano.
I tre ragazzi, due 17enni e l’unica ragazza del gruppo, 16 anni, di Lastra a Signa hanno cercato di scaricare la colpa su Matteo Gorelli ma la Procura respinge questa ricostruzione: “un simile massacro – dicono – non può essere stato compiuto da una persona sola”.
L’esatta dinamica dell’aggressione deve essere ricostruita ma la Procura dei minori ha spiegato che “fa impressione” come un’ aggressione così violenta sia “scaturita da una stupidaggine”, un controllo stradale e dal tentativo di evitare il sequestro dell’auto.
Ieri in Consiglio regionale, il Presidente della Giunta Enrico Rossi ha confermato che la Regione lavorerà per elaborare una proposta di legge che stabilisca nuove norme per regolamentare i “rave party” che hanno fatto da sfondo alla brutale aggressione.
Rossi ha spiegato di aver telefonato al Comandante e di avere parlato con i carabinieri della stazione di Pitigliano, e che le ultime notizie descrivono ancora una situazione pesante: per il carabiniere in rianimazione “si cerca di guadagnare tempo”mentre l’altro rischia di perdere un occhio e ha una brutta frattura al naso.
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