Firenze – Se il 2012 è destinato ad essere davvero l’anno della fine del mondo, a quale vino non sapreste rinunciare? Se lo sono chiesti i partecipanti alla prima edizione di God Save The Wine 2012, che si è tenuta all’Hotel Helvetia Bristol, di Firenze, il 26 gennaio scorso.
Dopo le 10 edizioni del 2011, la manifestazione organizzata da Firenze Spettacolo, Burde e Promowine continua a riscuotere successo di pubblico: per questo primo evento centinaia di persone, tra cui anche giornalisti e bloggers, hanno affollato le sale dell’Hotel Helvetia per degustare buon vino accompagnato dall’ottimo buffet preparato dal team di chef Enzo Pettè.
Dal Negramaro di Puglia, al Syrah del Lazio, al Lambrusco dell’Emilia Romagna fino all’immancabile Maremma toscana con i vini di Capalbio: tante anche questa volta le etichette che è stato possibile degustare, provenienti da varie regioni d’Italia.
E se alla fine non è stato possibile sceglier un vino sopra tutti, tanto diversi tra loro per struttura e caratteristiche, è stato però possibile avere conferma della tendenza già iniziata lo scorso anno: ovvero la sempre maggiore crescita di attenzione da parte del pubblico nei confronti delle produzioni vitivinicole di qualità, che porta i partecipanti a interrogare meticolosamente i produttori sulle procedure seguite per la creazione di quel particolare vino.
Se anche voi non siete sicuri di avere già scelto il vostro vino per eccellenza del 2012, niente paura: God Save The Wine ha già in programma il prossimo appuntamento per giovedì 16 febbraio al Westin Excelsior di Firenze e c’è da scommetterci che avrete solo l’imbarazzo della scelta!
Guarda il video di “God Save The Wine: vino che verrà“:
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