Pisa – Al via il nuovo piano di messa in sicurezza idraulica delle maggiori aree a rischio del territorio pisano, elaborato dalla Provincia di Pisa.
Il piano che fissa interventi per un totale di oltre 20 milioni di euro, segue l’accordo di programma sottoscritto tra Regione Toscana e Ministero dell’Ambiente, anche alla luce dell’alluvione di Natale del 2009.
Secondo quanto spiegato dall’assessore provinciale alla difesa del suolo Valter Picchi, le operazioni serviranno a mitigare i rischi idrogeologici sui rilievi, a mettere in sicurezza i bacini idrografici oltre ad attuare gli interventi più urgenti.
Per quanto riguarda la sicurezza idraulica dei territori di fondovalle dell’Arno, il finanziamento previsto è di oltre 5,5 milioni di euro ed è destinato alla realizzazione di un sistema di casse d’espansione in Valdera: per quanto riguarda la zone Romito-Val di Cava, per la messa in sicurezza dell’abitato di Pontedera, sono già state completate le indagini geologiche ed è stata avviata la progettazione definitiva, compresi gli studi paesaggistici, che sarà conclusa entro l’anno.
Già realizzate invece le casse d’espansione di Selvatelle e La Bianca, mentre sono in corso quella di Peccioli-Lajatico in località Fondi d’Era e la cassa denominata Peccioli presso l’omonimo abitato.
Un altro intervento di rilievo è quello per la sistemazione idraulica del bacino del torrente Zannone, nel comune di Lari: il piano vuole mettere in sicurezza soprattutto della zona industriale di Perignano, e consiste nella deviazione del tratto finale dello Zannone rispetto al torrente Crespina. Il progetto definitivo è stato redatto; sono da completare gli studi geologici e quelli di natura ambientale.
In corso anche gli interventi sulle sponde e sugli argini del Serchio per il ripristino delle condizioni antecedenti l’dalluvionale del dicembre 2009. A beneficio del fiume sono stati stanziati ulteriori 5,5 milioni di euro, per l’utilizzo dei quali sono in corso specifiche indagini geofisiche e geotecniche effettuate dagli uffici provinciali con il coordinamento dell’Università di Pisa.
Nel comune di Palaia verrà invece consolidato del versante nord lato Vallorsi,; mentre a San Miniato è invece previsto il consolidamento del versante di Gargozzi. Infine a Monteverdi Marittimo,si procederà al consolidamento della strada provinciale 439 e della strada comunale di Fontilame.
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