Firenze – E’ la Toscana la meta agrituristica preferita in Italia.
Nel 2010 quasi un ospite su tre, pari al 30%, ha soggiornato in uno dei circa 4mila agriturismo attivi in tutte le dieci province toscane.
Lo rivela un’indagine di Toprural, società leader in Europa per la ricerca su Internet di agriturismo e alloggi rurali, condotta attraverso mille interviste. La seconda meta agrituristica è risultata, a grande distanza, la Sicilia, con il 9% del mercato, seguita dalla Puglia con l’8% e dall’Umbria con il 7%.
“E’ un altro dei primati che vanta la Toscana”, commenta l’assessore regionale al turismo, Cristina Scaletti.
Inoltre il sito unico del turismo in Toscana è il terzo più visitato d’Europa e può rappresentare un volano formidabile: purtroppo però sono ancora poche le strutture che si sono registrate su www.turismo.intoscana.it dove c’è la possibilità di far prenotare e pagare i clienti online senza alcuna spesa o commissione.
Il frequentatore tipo degli agriturismo è un 34-44 enne e proviene da città medio grandi, sopra i 50mila abitanti. 
Dall’indagine di Toprural emerge anche che il 92% dei frequentatori degli agriturismo ha un diploma ed il 42% è laureato.
I turisti rurali arrivano in Toscana soprattutto dal centro Italia, mentre il 34% risiede al nord e il 15% viene dal sud.
La provincia che conta più agriturismo è Siena con 1.050 strutture, seguita da Grosseto con 868, Firenze con 570, Arezzo a quota 426, Pisa con 371, Livorno con 228, Lucca con 202, Pistoia con 142, Massa con 82 e Prato con 29.
Commenti recenti