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General Electric annuncia investimenti in Toscana per 105 milioni di euro

Firenze – Un accordo per il potenziamento e rilancio del laboratorio sperimentale di Sesta, a Radicondoli, e nuovi investimenti da parte di General Electric Oil&Gas – Nuovo Pignone: sembrano davvero buone le notizie per l’industria della Toscana.

Secondo quanto reso noto dalla Regione Toscana, ieri è stato siglato il patto a sei (oltre a Regione sono coinvolti anche Enel, Nuovo Pignone Cosvig, Ansaldo Energie e Cnr) per potenziare e rilanciare entro il 2014 il laboratorio di Sesta, una delle quattro strutture europee per la prova dei combustori a turbogas.

In sostanza l’accordo prevede il passaggio della gestione del laboratorio da Enel a Cosvig, Consorzio per lo sviluppo della aree geotermiche di proprietà dei comuni dell’area geotermica. Per il laboratorio saranno pagati 10 milioni: un milione l’anno, per dieci anni, tolti dai diciassette che Enel paga per lo sfruttamento geotermico ai territori per le compensazioni. La Regione Toscana inoltre sosterrà, attraverso fondi propri, investimenti per 5 milioni di euro nei prossimi due anni, in modo da consentire adeguamenti tecnologici.

Durante la firma dell’accordo inoltre il presidente di Enel, Massimo Messeri, avrebbe anche annunciato l’intenzione di General Electrics di investire 140 milioni di euro a livello globale in un programma di sviluppo di turbine a gas di prossima generazione, nel quinquennio 2013-2017: 105 milioni di euro rappresenteranno l’intervento diretto in Toscana.

Nei giorni scorsi General Electric Oil&Gas aveva appunto annunciato l’intenzione di mantenere e rafforzare a Firenze il quartier generale internazionale del suo business maggiore: i prodotti e i servizi per le turbomacchine, un settore da 4,6 miliardi di euro di fatturato.

Dai 3.953 addetti del 2009 GE con Nuovo Pignone è passata in Toscana ai 4.654 dello scorso anno, con un incremento pari al 17,7%; nel 2012 il fatturato è aumentato del 16% rispetto al 2011.

Sempre secondo quanto reso noto da Regione Toscana, GE e Nuovo Pignone investono ogni anno dai 120 ai 130 milioni nella nostra regione: con il nuovo programma di sviluppo di innovative turbine sarebbero già stati assunti 30 ingegneri ed altri 70 lo saranno entro il 2017.

La seconda parte del progetto prevede la realizzazione di linee produttive, che l’azienda vorrebbe impiantare in Toscana e che potrebbe tradursi, secondo la multinazionale, in altre 100 assunzioni dirette e 500 posti di lavoro nell’indotto sempre entro il 2017.

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Posted by on 23 Luglio 2013. Filed under Cronaca,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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