Firenze – Nel 2010 la crisi per l’artigianato toscano, conti economici alla mano, ha raggiunto il punto di maggiore intensità. Il manifatturiero, in particolare il sistema moda, spinge la ripresa, con effetti positivi anche per trasporti e servizi alle imprese, ma non riesce a compensare il crollo dell’edilizia, il cui peso ha contribuito in modo decisivo a frenare la crescita dell’artigianato toscano anche nel secondo semestre del 2010. Questi i risultati dell’ indagine congiunturale semestrale TREND con cui CNA Toscana in collaborazione con ISTAT analizza i dati della contabilità di migliaia di imprese artigiane della regione. Nonostante l’attuale fase di crisi congiunturale l’artigianato in Toscana nel 2010 con 118.165 imprese e quasi 355mila addetti ha prodotto oltre 7miliardi di euro di fatturato, quasi 1miliardo di monte-salari e oltre 2miliardi di investimenti. (O3)