Firenze – E’ stata affidata a due ufficiali dei carabinieri del Ris di Roma, la perizia sulla traccia di Dna trovata sul coltello sequestrato a casa di Raffaele Sollecito: lo ha stabilito la Corte d’Assise d’Appello di Firenze nell’udienza di oggi sul processo per la morte della studentessa inglese Meredith Kercher. I periti dovranno valutare prima di tutto se è possibile effettuare una qualche analisi dato, che la traccia potrebbe non essere sufficiente. L’esame sarà effettuato il 10 ottobre mentre la prossima udienza è fissata per il 6 novembre. Nell’udienza di oggi è stato ascoltato anche Luciano Aviello, ex collaboratore di giustizia, che avrebbe confermato la colpevolezza del fratello nell’omicidio. (O3)