Prato – La Polizia provinciale e l’unità cinofila della Polizia municipale di Prato hanno svolto una perquisizione nell’abitazione di un allevatore di cani e in un terreno, di proprietà nello stesso, occultato nei boschi della prima periferia. Gli accertamenti hanno permesso di porre sotto sequestro penale 7 cani da caccia detenuti irregolarmente e privi di ogni documento identificativo, nonché verificare che uno di essi era detenuto in condizioni incompatibili con la propria natura. I cani sono stati temporaneamente affidati al canile del Calice di Prato. Gli agenti hanno proceduto a porre sotto sequestro penale anche numerosi documenti di cani di dubbia provenienza. Nell’ambito dell’operazione, sono stati inoltre accertati reati di tipo edilizio e inerenti la corretta detenzione delle armi. (O3)