Prato – Preoccupa gli amministratori della Val di Bisenzio la riorganizzazione del trasporto pubblico urbano, così come presentata e approvata dalla Provincia di Prato. “Delle 64 corse giornaliere oggi presenti – dichiarano – con la drastica riduzione del 30% che entrerebbe in vigore dal prossimo lunedì, ne rimarrebbero solo 42”. I sindaci e gli assessori valbisentini, insieme al presidente della Comunità Montana, hanno inviato quindi una lettera condivisa in cui chiedono all’ente provinciale un incontro per rivedere i metodi con cui apportare i tagli al trasporto pubblico. Chiedono inoltre di posticipare la riforma del Tpl a lunedì 14 febbraio. (O3)