Firenze – “Partiamo dal presupposto che il bilancio 2009 sia vero. Se ci sarà una spiegazione chiara dagli organi di garanzia, andrà bene; altrimenti faremo ricorso al Tar”. Così Leandro Chiarelli, portavoce del comitato promotore per l’associazione Amici del Credito Cooperativo Fiorentino, ai commissari straordinari nominati da Bankitalia che attualmente gestiscono l’istituto. L’associazione nega di avere legami con la precedente gestione, e con l’ex presidente Denis Verdini: “C’é la responsabilità di noi soci – ha spiegato Chiarelli – nell’avergli lasciato mano libera nella gestione, ma la banca non è di Verdini, è dei soci”. (O3)