Firenze – La depressione, i disturbi legati all’ansia, l’insonnia, la schizofrenia, e tutte quelle malattie che riuniamo nell’ampia categoria della “salute mentale” sono in costante crescita anche in Toscana.
Sono più di 100 mila le persone che hanno manifestato problemi di salute mentale secondo i dati diffusi dalla Regione in un recente rapporto; di questi 70.776 sono adulti e 30.225 minori. In Toscana la spesa sanitaria per questo settore ha sfiorato i 252 milioni di euro nel 2009.
I dati sono stati illustrati oggi in un incontro organizzato dal coordinamento toscano dell’associazione di familiari e utenti e la Regione Toscana.
Alla manifestazione – guidata da Gemma Del Carlo, presidente del coordinamento – sono intervenuti l’assessore regionale Daniela Scaramuccia per il Diritto alla Salute e Salvatore Allocca per il Welfare.
Secondo il “Rapporto 2010” sui “Servizi di salute mentale in Toscana”, il numero delle prestazioni nel 2009 è salito a 1.737.286. Per quanto riguarda il consumo di farmaci antidepressivi, nel 2009 sono state erogate 3.929.401 confezioni; 400 mila in più rispetto al 2006. Al primo posto, per l’utilizzo di questi farmaci Firenze seguita da Pistoia, Arezzo e Livorno. Ultima, tra le province, Grosseto.
Una buona notizia riguarda i suicidi che secondo il rapporto sono in costante diminuzione: si è passati da un tasso standard di 9 su 100 mila abitanti nel 1998 al 6,8 del 2008.
Il convegno ha aperto le manifestazioni in vista del 5 dicembre, in cui si celebra la settima giornata nazionale per la salute mentale.
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