Archivi

Big Bang alla stazione Leopolda di Firenze per costruire il WikiPd

Firenze – Secondo giorno per il Big Bang di Matteo Renzi alla ex stazione Leopolda di Firenze. La giornata si apre con una sorpresa: arriva Pippo Civati, protagonista con Renzi della prima edizione e assente dalla seconda (fino ad oggi); mentre all’esterno va in scena la protesta dei lavoratori di Ataf, l’azienda di trasporto pubblico fiorentina.

La tre giorni è iniziata, ieri sera, alle 21 con il video realizzato del regista Fausto Brizzi che mescola immagini del passato, le grandi scoperte e gli scatti delle prima edizione della convention.

Il primo a salire sul palco, un salotto con tanto di finta libreria, è Davide Faraone, deputato regionale in Sicilia e poi il via a tutti gli altri. Abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, abolizione del valore legale del titolo di studio, una discussione sugli ordini professionali. Sono alcune delle proposte che saranno illustrate in questi tre giorni.

Domenica le cento proposte di governo saranno messe on line e integrate dal contributo di tutti per creare quello che è stato definito dallo stesso Renzi, una sorta di Wikipd.

I numeri della prima serata sono importanti: 3000 le persone hanno assistito ai lavori; oltre 10.000 i commenti inviati sul web; 8150 euro il totale delle donazioni raccolte.

Prima che la kermesse cominci, Matteo Renzi ha incontrato i giornalisti e le domande per il sindaco di Firenze sono tutte sul suo futuro politico; sulla sua candidatura alla primarie; sui rapporti con il Pd di Bersani. Renzi prossimo candidato chiede anche Lilli Gruber durante il collegamento con La7 ? Per ora no, dice Renzi, in futuro, forse; una cosa è certa ribadisce:  ci vogliono le primarie e ci vuole un programma chiaro.

Renzi dice no al “politicamente corretto” come quando vengono diffuse le immagini di Umberto Bossi in alcune colorite dichiarazioni: “Basta con il politicamente corretto; quando uno non sta bene si cura, non fa il ministro della Repubblica”.

La conclusione della prima giornata è stata dello scrittore Alessandro Baricco il cui intervento ha ricevuto l’ovazione della Leopolda.

Il Big Bang prosegue sul palco; Renzi seduto ad una scrivania con un microfono, stile radio anni ’30, introduce gli interventi: per tutti, amministratori, imprenditori, insegnanti, cittadini, 5 minuti, scanditi da una clessidra elettronica per cominciare ad immaginare un’altra Italia.

Guarda il video della serata:

Il popolo del Big Bang:


Guarda la galleria fotografica:

Ti piace questo sito? Vorresti contenuti personalizzati anche per il tuo?
Allora vai su cosa facciamo o contattaci su O3 Web Agency
Posted by on 29 Ottobre 2011. Filed under In primo piano,Politica,Video. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.