Archivi

“Io Doppio – Dè Show” al Teatro Excelsior di Empoli

Firenze – Un varietà comico che gioca con il mondo del cinema e della tv: è “Io Doppio-Dè Show” lo spettacolo ideato e interpretato da Paolo Ruffini, in tour fino alla prossima primavera anche in Toscana.

Noto come doppiatore del Nido del Cuculo, attore al cinema per “Natale a New York”, “Un’Estate ai Caraibi”, “La Prima cosa bella” e l’ultimissimo “Maschi contro Femmine” e ex Vj di MTV, Ruffini sarà anche ad Empoli, oggi 15 febbraio, al Teatro Excelsior.

“Io doppio”, prende il nome dagli spezzoni di film famosi doppiati in toscano, che sono il cuore dello spettacolo, ma anche al fatto che si tratta di un doppio spettacolo, composto dalle proiezioni e dalla parte live. Dopo aver assistito ad una serie di filmati e spot assurdi, gli spettatori si ritrovano ad essere protagonisti sullo schermo e sul palco, ripresi dalle telecamere, coinvolti in remake di famose scene cinematografiche e in svariate situazioni esilaranti.

Un “One Man Show” interattivo che trova nella partecipazione del pubblico la sua caratteristica principale: sul palco Ruffini improvvisa, dialoga e interagisce con il pubblico come in un ambito familiare.

“Ci si meraviglia perché il cinema ha scoperto questa tecnologia, ma il teatro è in 3 dimensioni di natura! E non servono neanche gli occhialini! – spiega Paolo Ruffini – Io doppio è in 3d? Meglio! È in 4D perché io esco dal palco, vado incontro al pubblico, lo abbraccio, lo saluto, lo bacio e ogni tanto riesco a sfondare anche la quarta dimensione, quella del tempo: si riesce a tornare tutti ragazzini, ridendo come si faceva a scuola”

Tra le novità di questo spettacolo un attesissimo “Tra moglie e marito” in cui alcune coppie si contenderanno succulenti premi e “La storia del cinema” rivisitata grazie all’aiuto del pubblico.

Ti piace questo sito? Vorresti contenuti personalizzati anche per il tuo?
Allora vai su cosa facciamo o contattaci su O3 Web Agency
Posted by on 15 Febbraio 2011. Filed under Spettacolo. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *