Firenze – Rappresenta il 15% del totale turistico ed il 20% a livello economico.
E’ il turismo congressuale un settore che a Firenze e provincia è sempre più in forte espansione secondo i dati resi noti oggi dall’Osservatorio provinciale sul turismo congressuale.
Il sistema congressuale provinciale, nel 2010, ha ospitato 5.700 incontri e oltre 850mila congressisti, per un totale di oltre 1,4 milioni di pernottamenti.
Emergono però anche alcuni elementi di criticità. Considerato che Firenze è una delle mete più ricercate a livello mondiale, i congressi internazionali sono stati solo il 10%, a fronte del 37% di eventi a carattere nazionale e del 17% di valenza regionale, mentre gli eventi locali hanno rappresentato circa il 30% della quota di mercato, che si caratterizzano prevalentemente per la breve durata.
Per la città di Firenze e il resto della provincia, nel 2010 i meeting aziendali hanno rappresentato oltre la metà della domanda congressuale, promuovendo il 51% degli incontri totali. Abbastanza contenuta, invece, la quota di eventi promossi da enti pubblici, partiti e sindacati, mentre la domanda dell’associazionismo è stata pari al 18,8%.
Un altro aspetto interessante che emerge dall’indagine è che esistono rilevanti differenze fra le diverse tipologie di location. I congressisti che svolgono i loro lavori nei centri congressi si fermano un numero di giorni superiore alla media. Inoltre, i partecipanti agli eventi organizzati nelle strutture ricettive congressuali sono stati solo il 16% del totale complessivo. 
Complessivamente il 66% dell’offerta è concentrata nella città di Firenze e il rimanente 34% nei comuni della provincia.
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