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Sabato 2 luglio al via i saldi estivi anche in Toscana

Firenze – Sabato 2 luglio iniziano i saldi estivi anche nelle città toscane. E’ l’occasione per fare compere in linea con la capacità del nostro portafoglio e visto che i prezzi al consumo continuano a salire, i saldi ci permettono di fare qualche cambio nell’armadio o rinnovare la nostra casa senza svenarsi.

Sono numerosi i negozi, che quest’anno, già da qualche settimana propongono articoli scontati, ben prima dei saldi estivi per incentivare gli acquisti che complice la crisi sono fermi, tanto che qualcuno si chiede se abbiano ancora senso i “saldi” o anche questi andrebbero liberalizzati.

Intanto, in occasione dei saldi la grande distribuzione ed i centri commerciali organizzano eventi e serate a tema per attirare i consumatori.

Come al centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio. Per accogliere i molti visitatori che il 2 luglio affolleranno i 134 punti vendita all’interno del centro commerciale, la struttura sarà aperta domenica 3 e domenica 10 luglio e l’8 luglio si svolgerà la “Notte bianca” dello shopping: l’orario d’apertura sarà prolungato fino all’una di notte.

Non è pero solo il risparmio a farci fare acquisti durante i saldi; siamo spinti a comprare anche dall’idea di fare l’affare della vita: i “fashion addicted” finalmente possono accaparrarsi un capo griffato a prezzi raggiungibili e anche in chi normalmente non è dipendente dai capi griffati, scatta la bramosia di portarsi a casa l’oggetto ad un prezzo “mai visto”.

Il rischio, quanto mai concreto, è di affollare la casa di oggetti che si riveleranno perfettamente inutili o di riempire l’armadio abiti o scarpe che mai metteremo.

Inoltre l’acquisto deve essere ben valutato; la fregatura è sempre dietro l’angolo!

L’Associazione dei consumatori, Aduc, ripropone un decalogo da tenere ben presente prima di buttarci nella bolgia del saldo estivo. Regole semplici e sempre valide:

– Non fare acquisti, se non indispensabili, prima dell’avvio dei saldi. Nei giorni pre-saldi sarebbe opportuno fare un giro per i negozi e individuare i prodotti che potrebbero interessare, segnando i prezzi a cui vengono venduti, per poi verificare che nel periodo dei saldi il prezzo sia realmente calato.

– Non fermarsi al primo negozio che pratica sconti, ma visitarne diversi e confrontare i prezzi esposti e la qualità della merce di riferimento.

– Non lasciarsi ingannare da sconti che superano il 50% del costo iniziale.

– Ricordarsi che prezzi tipo “49,90” euro vuole dire “50,00” e non “49,00”.

– Le forme di pagamento non differiscono da quelle abituali. Quindi diffidare da chi impone il pagamento in contanti.

– Guardare le etichette che riportano la composizione dei tessuti: i prodotti naturali costano di più quelli sintetici meno.

– Acquistare capi d’abbigliamento che riportano l’etichetta con le modalità di lavaggio.

– Essere pignoli. Di un capo verificare se è di pura lana vergine o di lana. La seconda lana può essere riciclata, la prima no.

– Diffidare dei capi d’abbigliamento disponibili in tutte le taglie e/o colori: e’ molto probabile che non sia merce a saldo, ma immessa sul mercato solo per l’occasione e quindi con un finto prezzo scontato;

– Diffidare dei negozi che espongono cartelli tipo “la merce venduta non si cambia”. Il fatto di essere in saldo, non significa che queste regole non siano valide. Ricordarsi che non esiste il diritto di recesso negli acquisti fatti in un esercizio commerciale.

Una volta tenute a mente queste regole, stabilite un budget e via allo shopping. Buona fortuna!

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Posted by on 1 Luglio 2011. Filed under Economia. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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