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Dada: Comune di Firenze chiederà incontro con Istituzioni e Buongiorno.it

Firenze – Un incontro a breve tra Istituzioni, sindacati e Buongiorno.it per affrontare il futuro di Dada, azienda fiorentina che si occupa di internet e mobile: è quanto si è impegnato a fare il Comune di Firenze che questa mattina ha ricevuto una delegazione dei 300 lavoratori, riuniti per lo sciopero di 4 ore, sotto Palazzo Vecchio. I rappresentanti sindacali sono stati ricevuti dal vicesindaco Dario Nardella e dalla presidente della Commissione Lavoro, Stefania Collesei.

“Il Comune sostiene le nostre ragioni e si farà intermediario per un incontro a breve anche con Regione e Provincia – ha spiegato Barbara Orlandi, di Filcams Cgil, al termine dell’incontro – noi non ci opponiamo all’arrivo di un nuovo proprietario come Buongiorno.it, azienda di ottima reputazione ma la nostra paura è che possa avvenire un trasferimento di sede: questo creerebbe problemi ai 300 lavoratori su Firenze, potrebbe portare anche a eventuali licenziamenti, e farebbe perdere a questa città un polo di eccellenza”.

Buongiorno.it, l’azienda interessata all’acquisto delle quote cedute da RcsMediagroup, infatti ha sede a Milano e Parma e non è escluso quindi che non sia interessata a mantenere la sede fiorentina. “Al momento non abbiamo indicazioni in merito, dato che siamo ancora nella fase interlocutoria delle verifiche per l’acquisizione – ha aggiunto Barbara Orlandi – ma per noi sarà importante poter arrivare a sederci al tavolo con i nuovi acquirenti forti dell’appoggio delle istituzioni”

I lavoratori quindi non si oppongono all’arrivo di un nuovo proprietario che anzi potrebbe dare nuova linfa all’azienda: secondo i dati forniti oggi dalle Rsu, su un bilancio 2010 di 150 milioni di fatturato, Dada registrerebbe un buco per 50 milioni di euro. Numeri importanti che farebbero ben auspicare un risollevamento dell’azienda con nuovo piano industriale e una valorizzazione delle competenze.

“Preservare il valore dell’azienda significa mantenere i livelli produttivi e di occupazione evitando speculazioni finanziarie – ha commentato il vicesidaco di Firenze Dario Nardella – Dada, azienda fiorentina per nascita e premiata con il Fiorino d’oro, non è affatto un’impresa “decotta” ma una realtà che nel secolo dell’informatica può ancora dare molto con un progetto di rilancio. Sindaco e giunta sono impegnati al massimo per la sua difesa ma sarà utile il lavoro congiunto con Provincia e Regione”.

Soddisfatti di questo primo incontro anche i circa 300 lavoratori riuniti sotto Palazzo Vecchio, che sono stati invitati dai sindacati a rimanere uniti in attesa dei prossimi incontri.

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Posted by on 18 Febbraio 2011. Filed under Economia,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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