Grosseto – Studenti che inviano tweettano il testo della “Gerusalemme Liberata” di Tasso o genitori che imparare metodi efficaci con cui aiutare i figli nell’ora dei compiti a casa: sono alcuni dei nuovi progetti proposti dalle scuole toscane e presentati nell’ambito degli “Stati Generali della Scuola”.
La quinta “tappa” che si è svolta nella sede della Provincia a Grosseto è stata dedicata proprio alle frontiere della didattica educativa e del diritto allo studio grazie alla presentazione di progetti di qualità già attivati in scuole toscane oltre che progetti di livello regionale.
Se a Pisa esiste il progetto “Con piacere e per piacere” dove un’associazione aiuta i giovani ad avvicinarsi alle scienze, a Livorno non sono da meno con la cultura classica: qui grazie al progetto “Curvatura della comunicazione” viene insegnato a coniugare la cultura classica con le competenze richieste per padroneggiare i linguaggi di quella attuale: in pratica, come far apprezzare la “Gerusalemme Liberata” di Torquato Tasso nei giorni di Twitter.
A Pontedera invece si è cercato di far amare la matematica dividendo gli studenti in piccoli gruppi e facendoli connettere con i misteri della geometria e dell’aritmetica mentre in un liceo di Firenze un insegnante di educazione musicale guida i ragazzi all’ascolto della grande classica partendo dagli stili tipici della cultura adolescenziale di oggi.
Infine a Grosseto si è costituito un gruppo che propone “pomeriggi di cittadinanza” per tentare una risposta creativa, tramite un nuovo modello di “scuola piena”, all’impoverimento della scuola mentre a San Giovanni
Valdarno un liceo linguistico insegna geografia e matematica non solo nella lingua di Dante ma pure in quella di Shakespeare.
Le prossime tappe degli “Stati Generali della Scuola” Toscana saranno l’8 a Lucca e il 9 marzo a Livorno.
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