Pisa – La magia del gioco degli scacchi e la bellezza dell’alabastro. Un connubio che è piaciuto ai visitatori come dimostrano i numeri della mostra “L’alabastro gli scacchi. Fascino di una collezione” organizzata nelle sale medievali del Palazzo dei Priori di Volterra.
In un mese sono stati più di 1500 i visitatori dell’esposizione curata da due architetti studiosi del design, Irene Taddei e Duccio Pampaloni.
Il percorso espositivo, disposto su due piani del palazzo, riunisce per la prima volta le 50 scacchiere in alabastro, quasi tutti pezzi unici, appartenenti alla Collezione Leonardo Giglioli di Anna Rosa Bessi Giglioli, nipote di Giuseppe Bessi (1860 – 1923) che fu maestro artigiano alabastraio molto noto all’epoca e direttore della scuola d’arte di Volterra.
Si tratta di una raccolta di grande valore con scacchiere realizzate tra i primi anni del ‘900 e il 1960 dai più famosi artigiani di Volterra, ma anche da artisti come Giovanni Cassioli, Giulio Orzalesi e Raffaello Consortini.
Nel percorso espositivo sono state inserite anche tre scacchiere realizzate appositamente per la mostra. Una dedicata al 150° Anniversario dell’Unità d’Italia con pezzi che raffigurano Garibaldi, il re Vittorio Emanuale II, Mazzini e Cavour, e due alla lirica con la la Turandot di Giacomo Puccini e l’Aida di Giuseppe Verdi per ricordare la passione verso la lirica da parte del collezionista.
La mostra rimarrà aperta fino al 9 gennaio 2011.
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