Firenze – Promuovere il consumo di frutta e verdura tra i bambini delle scuole ma anche far conoscere i prodotti del territorio, con le loro stagionalità e caratteristiche: è questo l’obiettivo di “Frutta nelle scuole” iniziativa promossa da Regione Toscana, Ministero delle politiche agricole e Comunità Europea.
Il progetto prevede la distribuzione nelle scuole di frutta e ortaggi, per abituare i bambini ad un alimentazione sana e prevenire l’obesità, ma anche visite in fattorie e lezioni su come si coltivano questi prodotti.
Quest’anno si è tenuta la seconda edizione che in Toscana ha coinvolto oltre 67.000 bambini di 416 scuole primarie che hanno ricevuto gratuitamente la frutta a merenda: mele, pere, albicocche, pesche, arance, clementine, mandarini, ma anche fragole, kaki, kiwi, oltre a spremute di arancia fresche e poi ancora, carote, finocchi e pomodorini. Tutti prodotti biologici o provenienti da agricoltura integrata.
I dati di questa edizione sono stati resi noti a Terra Futura, in corso alla Fortezza da Basso di Firenze fino a domenica 22 maggio. Per l’edizione di quest’anno in Toscana sono stati distribuiti complessivamente 400 mila chili di frutta e ortaggi.
69 le visite nelle fattorie toscane per far in modo che i bambini imparassero, divertendosi, l’utilità di mangiare frutta e verdura e sperimentassero come e dove si coltivano gli alberi da frutto e gli ortaggi. Sono state organizzate anche 34 giornate a tema e spettacoli teatrali. Oltre 400 invece gli orti e i laboratori didattici realizzati dai bimbi nelle scuole.
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